AREZZO – Istituire un museo dedicato alle tradizioni artigiane e fare di “Artes”, con il tempo, il terzo appuntamento fisso di Sansepolcro, dopo il secolare Palio della Balestra – con tutto che ruota attorno ad esso – e le altrettanto storiche Fiere di Mezzaquaresima. Ha già le idee molto chiare il consorzio “Terra della Valtiberina”, la realtà voluta in ambito locale da Cna e Confartigianato Imprese che sta oramai per spegnere la sua prima candelina, essendo nata nel febbraio del 2007. Il 2008 dovrà pertanto gettare le basi per la realizzazione di uno spazio espositivo che ripercorra le tappe più importanti dell’artigianato nel comprensorio secondo una ricostruzione filologica composta da testi scritti, fotografie e soprattutto dagli attrezzi del mestiere e ciò vale anche per quelle professioni che in pratica sono scomparse dalla scena. Una raccolta di materiali e reperti che fonderà il proprio successo anche e soprattutto sulla collaborazione della popolazione (alla quale il consorzio si rivolge fin da ora), sia per far capire l’importanza rivestita nei decenni da questo comparto economico, sia per stimolare i giovani e il mondo della scuola. L’amministrazione comunale biturgense sta valutando le proposte che il consorzio ha sottoposto alla sua attenzione fin dal mese di gennaio, non dimenticando che il sindaco Franco Polcri è intervenuto a più riprese per appoggiare con convinzione l’impegno degli affiliati a questa categoria, definendoli la “linfa economica” della Valtiberina; nel frattempo, i vertici del consorzio si sono più volte incontrati anche con l’assessore provinciale aretino alle Attività Produttive, Andrea Cutini, il quale ha manifestato grande interesse per questo progetto innovativo e di aggregazione fra Cna e Confartigianato, auspicando che questo strumento di valenza comprensoriale possa fungere da modello di imitazione per le altre vallate al fine di ottimizzare le risorse e confermando il pieno appoggio suo e dell’ente che rappresenta. Per ciò che riguarda “Artes”, c’è intanto la novità del’anticipazione di periodo: la seconda edizione si svolgerà venerdì 4, sabato 5 e domenica 6 luglio prossimi – quando ancora le giornate saranno molto lunghe – e poi, accogliendo in tal senso la richiesta formulata da cittadini e commercianti, non è escluso un allungamento del percorso in strade, piazze e angoli attigui all’asse principale, costituito da piazza Garibaldi, via Matteotti e piazza Torre di Berta. Così come è molto probabile un arricchimento di contenuti della manifestazione a livello di mestieri artigiani – con fedele ricreazione del contesto scenografico – e di presenza di gruppi folkloristici del centro Italia. Il fatto che la popolazione stia rispondendo nella maniera più gradita sta a significare che il messaggio inviato dal consorzio è stato ben recepito e che si sta marciando con il giusto passo verso la traduzione all’atto pratico del progetto primario “Valtiberina, Valle dell’Artigianato”, al quale sarà dedicato il convegno di sabato 26 aprile prossimo, in occasione della XXXIII Mostra Mercato che si svolgerà ad Anghiari.