MONTERCHI – La sera del 24 dicembre sarà aperto al pubblico il Presepe di Monterchi. La caratteristica rappresentazione della nascita di Gesù Cristo, riprodotta nella cripta della chiesa di San Simeone a Monterchi, è pronta anche quest’anno a stupire. Gli Amici del Presepio, l’associazione che ne cura la realizzazione, hanno iniziato a lavorare lo scorso settembre per proporre un allestimento classico della natività e al tempo stesso presentare le innovazioni tecniche che contraddistinguono il presepe.
L’associazione, presieduta da Massimo Galletti, si è data da fare per migliorare l’impianto scenico con nuovi accorgimenti che rendono il presepe unico nel suo genere. Nella fattispecie è cambiata la scena in cui si vede in lontananza piccolo paese che sovrasta la Natività. Sono state aggiunte nuove abitazioni per rendere l’impianto scenografico più completo e sono stati aggiunti vari movimenti che fanno sembrare più viva la rappresentazione.
È stata poi modificata la scena del mercato che accoglie il visitatore proprio all’inizio del presepe. Il brulicare dei pastori, indaffarati nelle varie occupazioni, rende la piazza più vera.
Chi andrà a visitare il presepe si troverà di fronte una rappresentazione che conta numerose scene: dalla Natività, alle arti e ai mestieri di un tempo. Ci sono il mulino, la lavandaia, il falegname, il pescatore, gli immancabili pastori. Personaggi che svolgono le attività quotidiane scandite dal sorgere e dal tramontare del sole e accompagnate da un sottofondo di musiche natalizie.
Il presepe rimarrà aperto per tutta la durata delle festività e per chi volesse visitarlo fuori dagli orari canonici può telefonare al 333 8604187.