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Ministero dell’Interno catalano critica governo e stampa italiana

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MADRID – Il segretario generale del ministero degli Interni della Catalogna, Joan Boada, ha duramente criticato, in un'intervista rilasciata a 'Cadena Ser', la condotta tenuta dalla stampa italiana nella vicenda dell'omicidio di Federica Squarise. Boada ha difeso l'operato dei Mossos d'Esquadra, la polizia autonoma catalana, dopo le critiche piovute dagli organi di informazione italiani nei confronti degli investigatori. E assicura che i 'Mossos' hanno lavorato in maniera rapida ed efficace nel quadro delle indagini sulla scomparsa della ragazza italiana ma non ha mancato di alzare il tiro, con propri apprezzamenti, al governo Berlusconi.
Il 'numero due' del ministero degli Interni della Catalogna, in un'intervista andata in onda nella programmazione locale in Girona delle emittenti che fanno capo alla radio iberica 'Cadena Ser', alla domanda se i mezzi di comunicazione italiani hanno fornito un'immagine secondo la quale la polizia catalana non ha agito bene nella tragica vicenda di Federica, ha replicato: "La polizia funziona e ha funzionato. I risultati sono stati ottenuti e sono là, a riprova del suo efficace e rapido funzionamento".
"Suppongo che in questo modo – ha proseguito Boada – la stampa italiana si è liberata dal compito di criticare il signor Berlusconi per la 'animaladas' che ha in questo momento con la politica interna nel suo Paese. E, al tempo stesso, i media che gravitano nell'orbita di Berlusconi preferiscono affrontare altri argomenti, piuttosto che quello che succede alla politica interna italiana e dedicarsi piuttosto a criticare la polizia catalana. E' stato utilizzato questo caso truculento".
Immediata la replica del ministro delle Politiche europee, Andrea Ronchi. "Il segretario generale del ministero dell'Interno catalano ha perso una buona occasione per stare zitto – ha dichiarato Ronchi all'Adnkronos – La stampa italiana non ha bisogno delle lezioni del signor Joan Boada, mentre il governo Berlusconi e il presidente del Consiglio non hanno nessuna 'animaladas' ma godono di un consenso crescente grazie alla sua azione riformatrice".