AREZZO – Il Presidente della Commissione Consiliare Controllo e Garanzia Guglielmo Borri ha presentato al Consiglio Comunale il lavoro svolto dalla commissione da lui presieduta relativo al periodo aprile-ottobre 2007.
La commissione ha affrontato nuovamente un tema di specifica competenza, la verifica della corretta applicazione della normativa in materia di nomine e designazioni vagliando quelle compiute dal Sindaco dalla data di insediamento.
“Al fine di poter valutare la conformità dei provvedimenti e la loro corrispondenza agli indirizzi generali e agli obiettivi programmatici – ha dichiarato il presidente Guglielmo Borri – la commissione ha deciso di richiedere formalmente al Sindaco, attraverso la presente relazione semestrale, di allegare sempre al decreto di nomina i curriculum dei nominati, al fine di consentire il pieno esercizio delle prerogative riservate in materia e non limitandone la portata alla mera ‘presa d’atto’ delle nomine stesse”.
Altra questione importante affrontata, “è stata nuovamente quella della convocazione delle commissioni consiliari. Si raccomanda che avvenga in date e orari che non siano sovrapposti, al fine di consentire la partecipazione di ogni membro tenuto conto che molti consiglieri sono commissari di più commissioni. Una particolare attenzione la commissione intende dedicarla al tema delle interrogazioni urgenti presentate in Consiglio Comunale. L’utilizzo corretto di tale strumento di azione politica potrà consentire uno svolgimento più corretto dei lavori del Consiglio. A tale raccomandazione si aggiunge quella che le interrogazioni siano per quanto possibile depositate presso il protocollo del Comune con anticipo rispetto alla convocazione della seduta consiliare, per consentire ai consiglieri di venirne a conoscenza e, conseguentemente, di poter assumere le iniziative politiche conseguenti. Per contro, si raccomanda anche al Sindaco e alla Giunta la tempestività delle risposte, in caso di risposta scritta.
Intendo infine sottolineare – ha concluso Borri – come sia di assoluta rilevanza il rispetto della funzione dei ruoli politico-istituzionali in tutte quelle materie per le quali il parere delle circoscrizioni sia previsto dalla normativa e dei regolamenti come obbligatorio, anche se non vincolante: dal bilancio ai piani delle opere pubbliche, dai servizi sociali alla gestione del territorio”.
Sono intervenuti nel dibattito con apprezzamenti per il lavoro di Guglielmo Borri, i consiglieri Luigi Triggiano, Giorgio Del Pace, Gianni Cantaloni, Francesco Francini.