Home Sport L’Arezzo pareggia con il Pescara 1-1

L’Arezzo pareggia con il Pescara 1-1

0
L’Arezzo pareggia con il Pescara 1-1

“Prima di parlare della partita voglio ringraziare l’Arezzo Calcio, l’allenatore Cari, i giocatori amaranto e tutti i dirigenti della società” esordisce così Giuseppe “Nanu” Galderisi in sala stampa facendo riferimento ai 15 minuti di ritardo con cui ha avuto inizio l’incontro che in effetti ha subito un ritardo dovuto alla protesta dei giocatori pescaresi contro la propria società. L’allenatore abruzzese poi continua: “Mi voglio inoltre scusare con i tifosi aretini. Quando dopo il goal del pari mi sono rivolto verso la tribuna l’ho fatto esclusivamente perché sapevo che almeno uno di coloro che dicono di avere acquistato la società era presente. Nessuna vena critica verso gli aretini. Oggi abbiamo voluto lanciare un urlo perché certe persone non devono entrare nel mondo del calcio. Questi dicono di avere acquistato la società ma sono tre settimane che non si vede nessuno al campo, che si negano al telefono. Siamo rimasti soli. Già da martedì prossimo i nostri ragazzi saranno fuori dall’albergo perché i conti arretrati non sono saldati e nessuno ha risposto alle lettere di sollecitazione. Io è da trent’anni che sono in questo mondo, ci metto la mia faccia, sono il riferimento di giocatori, magazzinieri, direttore sportivo e addetto stampa. Di certe persone, lo ripeto, il mondo del calcio non ha bisogno”. Abbiamo ritenuto di dover dare ampio risalto alle parole di Galderisi perché ci hanno veramente colpito per la passione con le quali sono state dette e per la grande lezione di vita che ci ha dato. Forza “Nanu”. Ma veniamo ora alla partita. L’Arezzo dopo aver racimolato solo due punti nelle ultime quattro gare è atteso ad una prova d’orgoglio e, soprattutto, alla riconquista dei tre punti. Cari ridisegna la squadra. Dentro Vigna, Cavagna, Martinetti e Doga. Con Bondi influenzato e Matute fuori per squalifica vanno in panchina Croce e Baclet. Gli amaranto hanno un approccio con la gara difficile. La squadra è contratta e per i primi 25’ è il Pescara ad avere in mano le redini della partita. I ragazzi di cari cominciano a svegliarsi dopo avere rischiato di capitolare. Al 24’, infatti, Zeytulaev approfitta di un difettoso rinvio di Terra e parte palla al piede. Supera di slancio tutta la difesa aretina per presentarsi in posizione ottimale davanti all’estremo difensore Paoletti (oggi al debutto). E’ a questo punto che, quando tutto sembrava presagire al goal pescarese, l’attaccante bianco celeste angolava troppo il tiro e gettava alle ortiche un’occasione grande come una casa. Come abbiamo detto l’Arezzo ha un sussulto ma più che dal gioco e dai fraseggi le occasioni derivano da occasioni personali. Così annotiamo un gran tiro di Doga da fuori area che lambisce il palo della porta difesa da Indiveri ed un gran pallonetto di Martinetti che, sempre dalla distanza, impegna il portiere avversario in una respinta in angolo. Nella ripresa gli amaranto partono subito all’attacco. Il gioco della squadra di cari è più incisivo e già nei primi 10’ Indiveri è chiamato in causa prima da Terra, poi da Beati ed infine da Martinetti. Ma quando sembra che i padroni di casa debbano passare in vantaggio da un momento all’altro ecco il goal degli ospiti. L’azione si materializza sulla destra con palla che arriva a Simon il quale trova la diagonale giusta per superare un non incolpevole Paoletti. L’Arezzo prova a riportare il risultato almeno in parità ma guadagna solo calci dalla bandierina. Ed è proprio da uno di questi che al 26’ nasce l’azione del goal. E’ Croce a battere teso per il colpo di testa di Terra sul quale esce Indiveri. La sua respinta di pugno è corta e termina in una del campo presidiata da giocatori dell’Arezzo. Cavagna è il più lesto a calciare ed a porta praticamente sguarnita ottiene il pari. Le proteste per un presunto fallo subito da Terra costano al numero 1 pescarese la seconda ammonizione e quindi l’espulsione che costringe Galderisi a togliere Zeytulaev per fare entrare il secondo portiere Prisco. L’Arezzo cerca di approfittare dell’uomo in più ma non vi riesce ed anzi, al 33’ Doga commette un fallo a centrocampo che l’arbitro considera da ammonizione. Secondo giallo anche per il difensore aretino e parità ristabilita. Con l’Arezzo che prova a vincere è però il Pescara ad avere l’occasione più ghiotta. Mischia nell’area di porta con due tiri consecutivi che Paoletti con grande riflesso, poi sul terzo col portiere ormai fuori causa è Bricca ad immolarsi sulla linea di porta e negare così la vittoria ai giocatori di Galderisi. L’Arezzo è ora atteso da tre gare molto impegnative che la vedranno prima far vista al Perugia nel posticipo di lunedì prossimo per poi ricevere il Benevento ed infine recarsi nel campo del Crotone, attuale capolista. Gli uomini di Cari hanno tutte le carte in regola per affrontare nel migliore dei modi queste insidiose partite e recuperare i punti persi.

SALA STAMPA
“Nei 30’ iniziali la squadra era contratta ed anche un po’ nervosa – questa l’analisi di Marco Cari che poi continua – Ci può comunque stare dopo avere subito due sconfitte consecutive. Poi nei successivi 60’ i ragazzi mi sono piaciuti ed abbiamo creato molte occasioni.” L’allenatore amaranto si sofferma anche su alcune scelte quali la sostituzione di Grillo dovuta ad infortunio e quella di Cavagna con Lauria anziché con Baclet per dare più sfogo alla manovra sulle fasce e non andare ad ingolfare l’area avversaria.
Marco Rosati

TABELLINO
Arezzo: Paoletti , Bricca, Grillo (dal 35’ pt Miglietta), Terra, Fanucci, Cavagna (dal 31’ st Lauria), Beati, Chianese, Vigna (dal 20’ st Croce), Martinetti.
Allenatore: Marco CARI —- Non entrati: Lancini, Baclet, Conte, Togni.

Pescara: Indiveri, Camorani, Vitale, Stella (dal 39’ st Di Liso), Siniscalchi, Pomante, Felci, Ferraresi, Simon, Di Vicino (14’ st. Cardinale), Zeytulaev (27’ st. Prisco).
Allenatore: Giuseppe GALDERISI —- Non entrati: Semproni, Fruci, Iandoli, Testardi.

Arbitro: Marco FERRAIOLI (Nocera Inferiore) –
Assistenti: Emanuele MARCHESI – Michele ALVERDI

Ammoniti: 15’ pt Siniscalchi (P); 20’ pt Beati (A); 19’ st Doga (A); 21’ st Indiveri (P); 24’ st Stella (P); 26’ st Indiveri (P); 33 st Doga (A).

Espulsi: 26’ st Indiveri (P); 33’ st Doga (A).

Reti: 11’ st Simon (P); 26’ st Cavagna (A)

Angoli: 8 a 1 Arezzo