HIROSHIMA – Come ogni anno, decine di migliaia di persone hanno ricordato oggi a Hiroshima la prima bomba nucleare americana sganciata sulla città giapponese il 6 agosto del 1945.
"Noi che chiediamo l'abolizione delle armi nucleari siamo la maggioranza – ha ricordato il sindaco di Hiroshima, Tadatoshi Akiba, in un discorso al Parco della pace, con al fianco il premier Yasyo Fukuda – Lo scorso anno 170 Paesi anno votato in favore della risoluzione presentata all'Onu dal Giappone che chiede l'abolizione delle armi nucleari. Solo tre Paesi, tra cui gli Stati Uniti, hanno votato contro".
Decine di migliaia di persone morirono all'istante, subito dopo l'esplosione dell'ordigno noto come Little Boy su Hiroshima, mentre altre decine morirono nei giorni, mesi ed anni successivi in conseguenza delle radiazioni.