Sono dieci i Comuni del territorio aretino in cui i lavori per "accendere" la banda larga inizieranno entro l’anno. A Montemignaio, Chitignano, Badia Tedalda, Pian di Scò, Talla, Cavriglia, Pratovecchio, Lucignano, Loro Ciuffenna e Poppi, Eutelia nei prossimi giorni consegnerà le dichiarazioni per l’inizio di attività e quanto altro occorre per autorizzare questa tipologia di impianti. I sindaci dei primi dieci Comuni si sono incontrati in Provincia con ai dirigenti e ai tecnici di Eutelia, della Sovrintendenza, dell’Ente Parco Foreste Casentinesi, dell’ARPAT, degli uffici provinciali competenti per materia. La riunione, organizzata dall’assessorato provinciale all’innovazione, è servita a verificare, alla presenza di tutti i soggetti interessati, la localizzazione dei principali impianti che servono alla tecnologia wireless utilizzata da Eutelia, partendo dalla dorsale principale (il cosidetto backbone, la cui attivazione è prevista a partire dalla terza settimana di ottobre) per arrivare a tutti i siti dei territori comunali che garantiranno la copertura di quasi tutte le frazioni anche di quelle zone rurali e montuose fin qui rimaste escluse dalla connessione a banda larga. Eutelia ha consegnato ad ogni sindaco il fascicolo con le caratteristiche degli impianti previsti nel territorio comunale, illustrando il progetto e rispondendo ai molti quesiti sulle tecnologie utilizzate, le potenzialità del servizio, le modalità e i costi di attivazione da parte degli utenti finali, famiglie ed imprese. Montemignaio e Chitignano saranno "accesi" per primi entro fine novembre. Il "Connectivity Day" sarà un evento soprattutto simbolico, ma importante, perché serve a dimostrare che finalmente il servizio di banda larga arriva nei territori finora più emarginati. Un serrato dibattito ha riguardato i tempi e le modalità di autorizzazione degli impianti, considerato che parte del nostro territorio è caratterizzato da vincoli di natura storico-paesaggistica. E tutti gli amministratori presenti hanno rilevato la necessità che siano individuate le procedure più razionali per chiudere la fase autorizzatoria nel minor tempo possibile: un impegno che riguarda non soltanto i Comuni ma anche altri enti coinvolti nel procedimento. "E’ stato quanto mai utile aver messo tutti i soggetti interessati attorno ad un tavolo, per verificare congiuntamente i progetti, i tempi e le modalità di installazione della rete, poiché questo intervento è davvero atteso dalla popolazione aretina – afferma l’assessore provinciale all’innovazione Gabriella Cecchi (nella foto). Ora che i connotati del progetto di Eutelia sono definiti, dobbiamo in ogni modo evitare che le difficoltà burocratiche siano causa di gravi rallentamenti nella fase attuativa". Nei mesi scorsi la Provincia, con la collaborazione di alcuni Comuni, di ARPAT e dell’Ente Parco, ha prodotto le linee-guida per razionalizzare le procedure e, dove possibile, semplificarle. Ma si può fare di più. I sindaci intervenuti alla riunione hanno infatti proposto di delegare alla Provincia il compito di convocare una conferenza dei servizi, per esaminare i progetti di dettaglio, zona per zona, in presenza della Sovrintendenza, per gli aspetti che riguardano i vincoli paesaggistici, storici, monumentali. La Provincia, da parte sua, segnalerà alla Regione le problematiche normative che possono rallentare la realizzazione del progetto, chiedendo di adottare, con urgenza, i necessari atti di interpretazione e semplificazione. Infine è stato condiviso il piano della comunicazione, perché famiglie ed imprese conoscano bene questo intervento ed i servizi che saranno attivati. Si procederà attraverso assemblee pubbliche, nei Comuni che lo richiederanno; saranno diffusi, in collaborazione con i Comuni, depliants e manifesti con informazioni concrete, prodotti dalla Provincia. "La banda larga arriva davvero, come abbiamo promesso un anno fa a coprire i territori più svantaggiati, – conclude l’assessore Cecchi. E’ una soddisfazione poter dire che siamo in largo anticipo rispetto agli interventi programmati in altre zone della Toscana".