AREZZO – Un 8 marzo lungo un mese. Così si può riassumere il vasto calendario di iniziative presentate ufficialmente questa mattina in occasione della prossima giornata internazionale delle donne . "Da sottolineare – ha spiegato Alessandra Dori, assessore provinciale alle Pari Opportunità – il clima di grande collaborazione tra l’Amministrazione provinciale e i Comuni del territorio, Arezzo in primis, che insieme hanno prolungato e approfondito le proposte e le riflessioni legate a questa data. A 100 anni dall’evento che ha dato il via alla celebrazione dell’8 marzo, e sulla scia dell’anno europeo delle Pari Opportunità recentemente conclusosi, abbiamo voluto evidenziare i cambiamenti veri o fittizi dell’immagine della donna in questo lasso di tempo, con uno speciale interesse per il tema dei diritti". La programmazione integrata si apre il 4 marzo con il ricordo della figura di Giglia Tedesco, organizzata da Università di Siena, Comune, Provincia e Spi Cgil al Teatro Pietro Aretino di via Bicchieraia, per continuare con la mostra che si apre il 7 marzo nella sala di Sant’Ignazio dal titolo "1908-2008 Il secolo delle donne" e raccoglie le opere di 10 artisti dell'arte contemporanea sul tema dell’immagine femminile. La mostra si protrarrà fino al 28 marzo.
Sempre il 7 marzo, a cura del Comune di Arezzo, va in scena al teatro Pietro Aretino "La Romanina", spettacolo teatrale gratuito di e con Anna Meacci. "Abbiamo programmato varie iniziative per la città di Arezzo – ha ricordato Aurora Rossi, assessore comunale alle Pari Opportunità – attivando anche corsi di lingua italiana per neomamme straniere, onde facilitare il rapporto con medici e pediatri, o la proposta di un laboratorio teatrale a cura della Compagnia Il sogno utile, rivolto a donne immigrate come italiane. Questa data deve essere infatti occasione per parlare di problematiche di genere, e per affrontarle con un punto di vista rispettoso della diversità". L’8 marzo la Borsa merci di Arezzo ospita l’iniziativa della Commissione provinciale Pari Opportunità con "Ti vendo, ti compro", un’intera giornata di riflessione sull’immagine della donna nella pubblicità. "Partendo dalla risoluzione del Parlamento Europeo – spiega la presidente della Commissione Maria Pilar Mercanti – che invita gli Stati membri ad adottare un codice deontologico pubblicitario che rispetti il genere umano e segnatamente le donne, vogliamo puntare il dito sulla mercificazione femminile che è tra le cause prime di abusi e violenze sessuali. Al mattino coinvolgeremo i ragazzi delle scuole medie con un gioco interattivo sul genere, mentre il pomeriggio sarà dedicato alla riflessione pubblica e a dar voce alle tante donne che su questo hanno qualcosa da dire". Nello stesso giorno in città anche la rassegna di artigianato femminile MulierArti nel sottochiesa di san Francesco, che prosegue anche il giorno successivo, una mostra fotografica sempre dedicata all’immagine della donna nella sala Santi Lorentino e Pergentino in via Cavour, un quadrangolare di calcio dell’Union team Chimera, con iniziative collaterali. Tra le altre iniziative si segnala il 13 marzo al cinema Eden il film "Il segreto di vera Drake" sul tema dell’aborto e il 28 marzo al caffè dei Costanti la presentazione del libro "Ancora dalla parte delle bambine" di Loredana Lipparini. "E’ la prosecuzione – ha sottolineato Emanuela Caroti assessore provinciale alla Cultura – di un libro storico per le donne, datato anni ’70. Qui viene indagato l’immaginario delle bambine di oggi, per vedere se e come è cambiato. Mi preme sottolineare come tutto il territorio abbia risposto all’appello della Provincia: iniziative dedicate alle donne si terranno anche nei comuni di Bucine, nel comprensorio Capolona Subbiano e Castiglion Fibocchi, Castiglion Fiorentino, Cortona, Laterina, Montevarchi, San Giovanni Valdarno, Pergine e Pratovecchio".