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Niente alcolici sotto i 16 anni

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Niente alcolici sotto i 16 anni

AREZZO – “Io rispetto la legge”. Un volantino che sarà affisso nei pubblici esercizi della città aderenti ad Ascom e Confesercenti. L’iniziativa è organizzata dal Comune di Arezzo con la collaborazione delle due associazioni di categoria ed è rivolta alla sensibilizzazione sul problema dell’abuso di alcol da parte dei minori di 16 anni.

“Il fenomeno dell’abuso di alcol da parte dei minori – ricorda l’assessore alle Attività Produttive Piero Ducci – sta cominciando a diffondersi anche nella nostra città, in particolare nei fine settimana. Si sono verificati anche gravi casi di intossicazione che hanno causato il ricovero presso l’ospedale cittadino di giovani di età inferiore ai 16 anni in situazioni di coma etilico”.
Una diagnosi che può portare a pesanti conseguenze permanenti e a danni cerebrali. Il problema ha comunque bisogno di un approccio culturale ed educativo complessivo e questa iniziativa ne rappresenta il primo passo.
“Intanto – sottolinea Ducci – abbiamo promosso questa campagna di sensibilizzazione rivolta a tutti i pubblici esercizi, per il rispetto della legge che prevede pesanti sanzioni a carico di chi somministra sostanze con un tasso alcolico maggiore di 1,2 gradi ai minori di 16 anni. E abbiamo trovato adesione e collaborazione da parte delle associazioni di categoria aretine che si sono rese disponibili a trasmettere a tutti i loro associati la locandina da affiggere nel pubblico esercizio insieme ad una lettera che spiega i contenuti e le finalità dell’iniziativa. Abbiamo preparato una locandina semplice con uno slogan che non parla di divieti ma affronta in modo positivo il problema”.
L’adesione di Ascom viene confermata dal Direttore Franco Marinoni che ritiene questa iniziativa “positiva proprio perché è improntata alla sensibilizzazione e non alla repressione. L’esperienza dimostra che con i giovani il proibizionismo e la repressione non producono particolari risultati. Occorre invece aiutarli a comprendere che l’abuso di alcol è nocivo per la loro salute. Gli esercenti non lucrano certo nella somministrazione di un bicchiere di alcolico a minori di 16 anni: ritengo invece necessario che anche altre strutture collaterali ai pubblici esercizi vengano maggiormente controllate e che sia giusto intervenire, oltre che sulla somministrazione, anche sulle regole di vendita degli alcolici”.
Alla presentazione dell’iniziativa erano presenti anche Massimiliano Miceli di Ascom e Matteo Peruzzi, del Direttivo Pubblici Esercizi di Confesercenti che ricorda “come l’esposizione del volantino ci darà uno stimolo in più per svolgere meglio il nostro lavoro anche se spesso non è semplice chiedere l’età al cliente”. Anche il Vice Direttore di Confesercenti Valeria Alvisi dichiara “piena collaborazione all’iniziativa che vedrà recapitare a circa 500 gestori di pubblici esercizi la locandina predisposta dal Comune. Il rispetto della legge è importante e sarà altrettanto utile per una maggiore sensibilizzazione a questo fenomeno che riguarda molti giovani anche sopra i 16 anni, il rapporto personale e di confidenza che i gestori di pubblici esercizi hanno con i loro clienti. Questo servirà sicuramente a fargli spendere una parola in più nei confronti dei giovani che abusano di sostanze alcoliche”.