Roma, 18 lug. (Labitalia) – Nasce il Cordinamento nazionale appalti metalmeccanici dell'impiantistica chimica, petrolchimica ed energia, con "l'obiettivo del sindacato dell'industria". Nè dà notizia la Fim Cisl. "Da tempo -si legge in una nota- anche per opera dei processi di terziarizzazione si sentiva la necessità di costituire un coordinamento nazionale degli appalti metalmeccanici dell'impiantistica chimica, petrolchimica e dell'energia. Importanti realtà industriali, dove la necessità di sindacalizzazione e di tutela è frammentata e, salvo alcune eccezioni, poco incisiva". Secondo Marco Bentivogli, segretario nazionale della Fim Cisl, "con la costituzione del coordinamento nazionale a cui hanno partecipato numerosi lavoratori e rappresentanti sindacali provenienti da tutt'Italia (tra cui Siracusa-Ragusa, Gela, Messina, Taranto-Brindisi, Matera, Ancona, Ferrara, Ravenna, Rovigo, Venezia, Cremona, Savona, Sassari, Cagliari, Viterbo, Terni, Livorno, etc.), come Fim Cisl diamo una risposta organizzativa a tutti i lavoratori degli appalti". "Questo coordinamento – continua – rientra anche nella più ampia e incisiva riforma organizzativa messa in pista dalla Cisl che vede la costituzione di un unico sindacato grande e forte dell'industria a partire dall'integrazione di Fim e Femca". "Per iniziare il nostro lavoro, che progressivamente andrà svolto in sinergia con la Femca -conclude Bentivogli- abbiamo avviato una prima riunione a Roma con una focus specifico sulle tematiche di ambiente e sicurezza insieme al segretario nazionale della Femca, responsabile su questi temi, Gianluca Bianco".