Roma, 12 lug. (Adnkronos Salute) – Bambini che non accettano il proprio sesso. Maschietti che si vestono e si sentono femmine e viceversa. Giochi e interessi che spesso spiazzano e confondo i genitori che finiscono per non accettare il desiderio del cambio di sesso. E' il sintomo di una disforia di genere, o disturbo dell'identita' di genere, che puo' manifestarsi fin dalla prima infanzia tra i 3-6 anni. "Ma solo nel 20% di questi casi precoci si sviluppa in seguito un disturbo d'identita' di genere in eta' adulta che si conclude poi con l'intervento chirurgico. Mentre il 50% avra' un orientamento eterosessuale senza nessun problema di identita' di genere e il restante un'omosessualita', anche questa senza difficolta' di genere". Lo spiega all'Adnkronos Salute Maddalena Mosconi, responsabile del Servizio per lo sviluppo dell'Identita' di Genere (Ssig) dell'Azienda ospedaliera S.Camillo-Forlanini di Roma.
Articlolo scritto da: (Frm/Col/Adnkronos)