Firenze, 10 lug. (Labitalia) – La gestione dei servizi per il lavoro, l'apprendistato e la formazione professionale, le opportunità per i giovani, i tirocini e il progetto 'Giovanisì'. Sono questi alcuni degli argomenti che sono stati al centro del dialogo fra le organizzazioni sindacali toscane e quelle della regione tedesca della Renania Palatinato, che si è svolto oggi a Palazzo Strozzi Sacrati, sede della presidenza della Regione Toscana. "Si è trattato di un utile scambio di informazioni – ha spiegato l'assessore al Lavoro della Regione Toscana, Gianfranco Simoncini – rispetto alla situazione economica nelle due regioni e al funzionamento dei servizi per il lavoro in due realtà molto diverse come Italia e Germania. Quel che è apparso evidente è la diversa attenzione prestata nei due paese ai problemi del lavoro e dello sviluppo. Lo Stato tedesco è intervenuto in maniera più incisiva di quello italiano con politiche industriali, sul fronte del lavoro e del sostegno allo sviluppo. In Germania, ci sono strumenti come l'apprendistato, usati in maniera efficace per l'inserimento lavorativo, sui quali anche le imprese investono molto"."In Italia, si assiste a una discussione strana come quella sull'azzeramento dell'Imu, per la quale si devono trovare 8 miliardi, mentre sarebbe giusto destinare le risorse a interventi a favore delle imprese. O per alleggerire la burocrazia che costituisce uno dei principali fattori a rendere poco attraenti gli investimenti nel nostro paese", ha detto. L'occasione di scambio, come ha ricordato il segretario regionale Cgil, Daniele Quiriconi, è stata creata dalla Cgil Toscana nell'ambito di un progetto per costruire una piattaforma programmatica delle organizzazioni sindacali a livello europeo. L'incontro in Regione è una tappa di questo percorso che dovrà sfociare nella redazione di una Carta di Firenze.All'incontro, l'assessore Simoncini, insieme ai tecnici dell'assessorato e di 'Giovanisì' e dell'Irpet, ha illustrato il funzionamento del modello toscano, gli strumenti di intervento perla tenuta sociale e lo sviluppo, i problemi specifici della nostra realtà economico-sociale.L'assessore ha, infine, annunciato che la Regione sta lavorando alla definizione, entro l'estate, di un nuovo Patto per lo sviluppo con organizzazioni sindacali, istituzioni e altre parti sociali nel quale troveranno posto misure condivise per fronteggiare questa fase di difficoltà e aiutare la ripresa.