Milano, 9 lug. (Labitalia) – "E' mia intenzione convocare un incontro con i vertici di Alcatel entro luglio per comprendere le strategie dell'azienda e quali strumenti possono essere messi in campo affinche' questa eccellenza rimanga sul nostro territorio. Il lavoro di squadra tra istituzioni, azienda e sindacati sara' fondamentale per il successo dell'obiettivo che ci poniamo". E' quanto annunciato dall'assessore alle Attivita' produttive, Ricerca e Innovazione di Regione Lombardia, Mario Melazzini, in occasione dell'incontro avuto in mattinata con il presidente della Provincia di Monza e Brianza, Dario Allevi e l'assessore provinciale alle Attività produttive, Enrico Elli, per affrontare la crisi aziendale della sede di Vimercate di Alcatel. Sono coinvolti circa 400 lavoratori, di cui 170 già in cassa integrazione straordinaria, in scadenza il prossimo 16 luglio. "Il mio impegno – sottolinea Melazzini – e quello di Regione Lombardia e' chiaro: individuare ogni azione che possa essere attraente e possa convincere Alcatel a investire sul nostro territorio, che rappresenta ancora un valore aggiunto per ogni azienda che intende essere competitiva". "Non e' un caso che la maggior parte delle aziende straniere presenti in Italia abbia sede in Lombardia. Una scelta determinata dalla presenza di competenze e know how di altissimo livello in grado di favorire la crescita economica di ogni realta' imprenditoriale".Anche l'Expo 2015, secondo Melazzini, puo' rappresentare un motivo in piu' per le grandi multinazionali per continuare ad operare in Lombardia. Lo stesso Melazzini ha lanciato al presidente Allevi l'idea di valorizzare le imprese lombarde attraverso "dei veri e propri tour nelle aziende in modo che i 20 milioni di visitatori attesi per Expo possano conoscere e apprezzare le nostre eccellenze".