Roma, 3 lug. (Labitalia) – "Per la ripresa economica del Paese e per evitare un declino inevitabile, serve un cambio di passo. E' necessario un intervento shock, con un taglio di 50 miliardi delle tasse sul lavoro". E' chiara la visione di Paolo Pirani, segretario confederale della Uil e segretario generale della Uiltec, il sindacato di categoria dei lavoratori del tessile, energia e chimica, sui problemi del lavoro e dell'economia del Paese. Temi che saranno al centro del primo consiglio generale della Uiltec, in programma da domani a Fiuggi. Per Pirani, servono interventi massicci e in tempi brevi. "Credo che il pacchetto lavoro del governo -spiega- più che un provvedimento per creare occupazione sia un modo del governo per guadagnare tempo. Non si affrontano i nodi strutturali del Paese e si rinviano le soluzioni dei temi importanti come Iva, Imu e Tares". Per Pirani, le misure dell'esecutivo "rappresentano una goccia in un mare dei problemi". "Serve invece -avverte- un cambio di passo. Noi presenteremo una serie di proposte per la ripresa dell'industria e del manifatturiero". Proposte che richiedono investimenti e le risorse possono essere trovate, per Pirani, "intervenendo con un taglio netto della spesa pubblica improduttiva: vanno affrontati gli intrecci tra la moltiplicazione dei centri di spesa per la pubblica amministrazione". "E inoltre serve destinare -conclude il sindacalista- le risorse derivanti dalla lotta all'evasione fiscale agli investimenti".