Roma, 2 lug. – (Adnkronos) – ''Nel panorama forense i penalisti sono stati gli unici che sul tema della geografia giudiziaria, da subito, hanno preso una posizione costruttiva e non preconcetta chiedendo soltanto che gli ottusi 'tagli lineari' fossero sostituiti con criteri di maggiore aderenza alle effettive realta' locali; che hanno apprezzato lo sforzo, sebbene insufficiente, del ministro di porre finalmente un argine, attraverso la rimodulazione delle misure alternative alla detenzione, al sovraffollamento carcerario; che hanno assunto, in questi mesi, posizioni responsabili e mai di retroguardia''. Per questo l'Unione delle Camere Penali ''si sente piu' che legittimata, oggi, a respingere con forza i giudizi errati e ingenerosi che il ministro Cancellieri ha riservato agli avvocati, etichettati tout court come una potente lobby conservatrice se non, come nell'imbarazzante fuori onda a margine del convegno di Napoli, alla stregua di fastidiosi questuanti''.
Articlolo scritto da: (Sin/Ct/Adnkronos)