Roma, 28 giu. (Labitalia) – "Con il dl lavoro, approvato dal Consiglio dei Ministri, è stato eliminato il limite di 35 anni di età per la creazione di srl semplificate. Caratteristica di questo tipo di società è un regime particolarmente agevolato, sia per l'ammontare del capitale sociale necessario per la sua costituzione (basta un euro), sia per i minori costi da sostenere in fase d'avvio". E' quanto si legge in una nota del ministero dello Sviluppo Economico. "Lo stesso provvedimento -continua la nota- contiene inoltre una serie di interventi significativi anche sul fronte delle imprese innovative startup, di cui vengono semplificati e ampliati i requisiti per l'accesso alla normativa. In particolare, è stato abrogato l'obbligo della prevalenza delle persone fisiche nelle compagini societarie". "Inoltre, si è intervenuto sui tre criteri opzionali per l'identificazione del carattere innovativo della startup, riducendo la quota minima di spesa in ricerca e sviluppo dal 20% al 15% ed estendendo l'accesso alle imprese con almeno 2/3 della forza lavoro costituita da persone in possesso di una laurea magistrale e alle società titolari di un software originario registrato presso la Siae. Quest'ultima misura -continua la nota- può favorire un incremento importante di startup innovative nel campo dell'economia digitale". "Entrambi questi interventi rafforzano notevolmente il ruolo dell'imprenditorialità nella creazione di occupazione- ha dichiarato il Ministro dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato – Da oggi chiunque in Italia, a prescindere dall'età, può aprire una società a costi pressoché nulli. Questa misura consente al Paese di compiere un balzo in avanti nelle classifiche internazionali sulla competitività e diventare più attrattivo per gli investitori esteri". "Negli anni a venire – ha concluso il Ministro – larga parte della nuova occupazione dipenderà dalla capacità di avviare nuove imprese innovative. Gli ultimi dati ci dicono che in pochi mesi sono nate nel nostro Paese quasi mille startup e contiamo che, con l'allargamento dei requisiti, il numero possa raddoppiare entro la fine dell'anno".