Personale delle Volanti ha tratto in arresto due fratelli cittadini italiani, T.J di anni 21 e T.M. di anni 27, resisi responsabili, in concorso tra loro, del reato di furto aggravato ai danni di un distributore di bevande posto all’interno di una lavanderia di questo centro.
Nel particolare il gestore della lavanderia, attraverso il monitor del filmato di videosorveglianza installato all’interno dei locali, notava due giovani che dopo aver scassinato con cacciavite la macchina distributrice di bevande ne asportavano il contenuto, corrispondente a circa 58 euro in monete. Lo stesso si poneva all’inseguimento dei due indicandone la posizione via telefono in tempo reale alla sala operativa della Questura. La volante prontamente rintracciava i due al parco Pionta, nei pressi degli edifici sede della locale università. Uno dei due si dava alla fuga mentre l’altro veniva sottoposto a perquisizione personale che dava esito positivo, in quanto addosso allo stesso veniva rinvenuto il denaro provento del citato furto. L’altro, invitato in Questura per riprendere il portafoglio che aveva dimenticato nei pressi del citato luogo, veniva a sua volta tratto in arresto anche perché già riconosciuto dalla parte offesa mediante visione di alcune foto.
Nella circostanza il ventisettenne T.M. è stato altresì deferito per il reato di ricettazione, poiché trovato in possesso di una carta di circolazione di un ciclomotore risultato provento di furto, nonchè segnalato alla locale Prefettura per la violazione di cui all’ art. 75 D.P.R. 309/90, in quanto risultato detenere sostanza stupefacente tipo hashish.
Il fondamentale contributo delle persone offese dimostra ancora una volta il valore fondamentale rappresentato dalla stretta collaborazione tra Forze di Polizia e cittadinanza.