Ankara, 22 giu. (Adnkronos) – Prima la Turchia, ora il Brasile, sono vittime di uno stesso complotto straniero teso a destabilizzare i loro governi attraverso presunti movimenti antigovernativi. E' quanto ha affermato Recep Tayyip Erdogan, in un comizio di fronte a decine di migliaia di persone a Samsun, l'ennesimo evento pubblico con cui il premier turco, a fronte del massiccio movimento di protesta contro il suo governo, sta cercando di galvanizzare il sostegno popolare.
Articlolo scritto da: (Ses/Ct/Adnkronos)