Bruxelles, 14 giu. (Labitalia) – Nel primo trimestre del 2013, il numero delle persone occupate è sceso dello 0,5% nell'eurozona e dello 0,2% nell'Ue a 27. Lo comunica Eurostat, ricordando che nell'ultimo trimestre del 2012 l'occupazione si era ridotta rispettivamente dello 0,3% e dello 0,1%. Su anno, il numero degli occupati è sceso dell'1% nell'eurozona e dello 0,4% nell'Ue a 27. Complessivamente, l'ufficio statistico dell'Ue stima che nel periodo gennaio-marzo del 2013 erano occupati 221,9 di uomini e donne nell'Ue a 27, di cui 145,1 milioni nell'area euro.Tra i Paesi membri, l'occupazione è cresciuta in particolare in Lituania (2,4%), Estonia (2,3%) e Lettonia (1%), mentre si e' ridotta soprattutto in Grecia (-2,3%), Portogallo (-2,2%) Spagna e Cipro (-1,3%) e Italia (-1,2%).