Roma, 13 giu. (Labitalia) – "Dovremo intensificare come ministero gli sforzi per la tutela della filiera del tabacco, che impiega migliaia di operatori in tutte le fasi, con un peso rilevante nell'economia di molti territori italiani. Preoccupano i dati di Nomisma, soprattutto perché l'unica percentuale in crescita è quella che riguarda il commercio illegale. Si tratta senza dubbio di un sintomo della crisi economica, che però dobbiamo combattere su tutti i fronti, affermando anche in questo campo il valore della legalità. Lo dobbiamo a ognuno dei 190.000 addetti del comparto, senza dimenticare quanto grande sia il danno provocato al Paese che potrebbe impiegare queste risorse per fronteggiare una delle mille emergenze provocate dalla crisi". Così il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, Nunzia De Girolamo, ha commentato con Labitalia i dati del 16esimo rapporto di Nomisma sulla filiera del tabacco in Italia, presentato oggi."Il valore del tabacco italiano è noto – ha proseguito il ministro – e dobbiamo tutelare le nostre produzioni anche in sede comunitaria, trovando le soluzioni più adeguate alla filiera nazionale. Per questo chiedo l'impegno di tutti per poter salvaguardare un patrimonio agricolo importante, che fa parte della nostra tradizione".