Roma, 13 giu. – (Adnkronos) – ''I disavanzi sono rimasti superiori al valore di riferimento del 3% del pil nella maggior parte dei paesi dell'area dell'euro, con l'eccezione di Germania, Estonia, Italia, Lussemburgo, Austria e Finlandia''. Ad evidenziarlo e' la Bce nel bollettino mensile di giugno.
Articlolo scritto da: (Red/Opr/Adnkronos)