Home Nazionale Indesit: Fim Fiom e Uilm, no a ridimensionamento e delocalizzazione

Indesit: Fim Fiom e Uilm, no a ridimensionamento e delocalizzazione

0

Roma, 12 giu. (Labitalia) – "Il 4 giugno la direzione della Indesit SpA ha comunicato a Fim, Fiom, Uilm nazionali e ai rappresentanti dei lavoratori di volere adottare un piano industriale che riorganizzerebbe profondamente le attività produttive del Gruppo, potenziando ed estendendo quelle realizzate in paesi low cost ? Polonia e Turchia ? e riducendo in modo consistente quelle italiane con la chiusura di due impianti produttivi, uno in provincia di Caserta e un altro nell?area fabrianese, in provincia di Ancona. Fim, Fiom e Uilm ritengono tale piano insostenibile sia dal punto di vista industriale, sia dal punto di vista sociale". Così in una nota le segreterie nazionali dei sindacati dei metalmeccanici Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil bocciano il piano di Indesit.Il piano non piace ai sindacati, spiega la nota, perché "ridimensiona l?industria manifatturiera nazionale; produce rilevanti ed immediati effetti negativi anche sui distretti industriali cresciuti intorno a Indesit;penalizza un indotto che rappresenta una vera eccellenza del tessuto industriale italiano; comprime ulteriormente gli occupati in un momento già tanto difficile per il nostro Paese"."Nel corso degli ultimi anni, l'Indesit ha chiuso gli impianti produttivi di Refrontolo (Treviso), Brembate (Bergamo) e None (Torino), dove lavoravano complessivamente oltre mille persone. Il fatto che questo sia avvenuto con accordi sindacali, che hanno puntato all?adozione di politiche attive del lavoro per tutelare lavoratori e territori interessati, non rende meno evidente e grave né il progressivo disimpegno industriale in Italia, né il fatto che oltre trecento lavoratori siano a tutt?oggi privi di occupazione". "Fim, Fiom, Uilm nazionali, le strutture di Fim, Fiom, Uilm territoriali interessate e il Coordinamento Rsu degli stabilimenti Indesit decidono di continuare lo stato di agitazione in tutti gli stabilimenti e proclamano ulteriori 16 ore di sciopero da svolgersi nel mese di giugno con modalità articolate in tutte le realtà e con manifestazioni territoriali nelle Marche ed in Campania, a sostegno del confronto con la Direzione aziendale di Indesit che Fim, Fiom e Uilm chiederanno di avviare tempestivamente."