Arezzo, 7 Giugno 2013 – OroArezzo vola a Seul, in Corea del Sud per un primo importantissimo workshop internazionale riservato a una decina di aziende orafe toscane. L’appuntamento organizzato da Toscana Promozione in collaborazione con Arezzo Fiere e Congressi si svolgerà, nei giorni 27 e 28 Giugno, in concomitanza con l’evento "La Moda Italiana a Seul".
“Dopo molto tempo – dichiara con soddisfazione Giovanni Tricca, Presidente di Arezzo Fiere e Congressi – possiamo dire che si aprono nuove prospettive in nuovi mercati, e tra questi uno dei più importanti è senz’altro quello della Corea del Sud. E se accordi internazionali finalizzati a favorire e facilitare gli scambi commerciali tra questo Paese e gli Stati Europei offrono questo segnale importante, noi siamo pronti a rispondere all’occasione che ci viene offerta con la vitalità delle nostre imprese”.
Il mercato coreano infatti, in seguito all’abbattimento dei dazi doganali – grazie all’entrata in vigore, nel luglio 2011, del Free Trade Agreement con l'U.E, – rappresenta uno sbocco interessante per i prodotti delle aziende orafe toscane. Il giro d’affari del settore orafo-argentiero in Corea si attesta intorno a un valore di 4.2 mld USD ed è grande e in crescita l’attenzione di questo Paese verso i beni di consumo “Made in Italy” come Gioielleria e Moda.
“Proprio nell’ambito della settimana della Moda Italiana a Seul – dichiara Raul Barbieri direttore di Arezzo Fiere e Congressi – verrà organizzata la prima edizione di un workshop per noi particolarmente significativo. In primo luogo perché vede sempre più convincente il binomio moda/oreficeria come formula ottimale per una forte promozione del made in Italy del settore orafo. Una conferma della opportunità di legare in modo creativo l’alta moda all’oreficeria di eccellenza; si pensi ad operazioni come Gold Up, Golden Hat_titude ma anche al più recente Bi_Jewel, nate da un sodalizio fortunato di OroArezzo con Vogue Gioiello. In secondo luogo perché arriva la possibilità di approcciare un nuovo mercato proprio nel momento in cui il comparto orafo aretino sta mostrando segni di ripresa e di moderato ottimismo.”
Partirà dunque un gruppo di 10 aziende per esplorare un mercato nuovo e stimolante. Un format ormai consolidato quello del workshop, realizzato sulla base delle direttive programmatiche definite dalla dirigenza fieristica e che trova riscontro nei commenti positivi di molti degli imprenditori presenti in fiera.
“Le aziende orafe partecipanti – conclude Raul Barbieri – incontreranno attraverso appuntamenti programmati i più importanti buyer coreani del settore oreficeria e gioielleria, presso l'Imperial Palace Hotel, selezionati in base alle qualifica di importatori, grossisti, catene di negozi e network. E siamo convinti che le nostre aziende avranno risposte adeguate alla domanda; oggi i coreani utilizzano i più moderni ed evoluti prodotti occidentali, italiani e francesi in particolare. Tuttavia i buyer che incontreremo vogliono qualcosa in più; cercano la creatività e l’esclusività che è ancora e sempre più elemento distintivo della produzione orafa Made In Italy.