Roma, 7 giu. (Labitalia) – Il nuovo consiglio di amministrazione del Centro servizi ortofrutticoli (Cso) ha confermato le cariche di vicepresidenti a Cesare Bellò di Opo Veneto, a Carlo Manzo di Ortofruit Italia (Piemonte), ha istituito un comitato di presidenza a supporto strategico del cda e ha eletto all'unanimità Elisa Macchi alla direzione del Cso. Elisa Macchi, 45 anni, laureata in scienze statistiche, ricopre da 7 anni la carica di responsabile della sezione Statistica e osservatorio di mercato del Cso nell'ambito della quale ha partecipato attivamente e coordinato numerosi tavoli nazionali e internazionali di discussione ed analisi sui prodotti principali dell? offerta nazionale.Dal kiwi, dove coordina l'International kiwifruit organization, a Europech e Prognosfruit, dove presenta annualmente i dati relativi all'Italia su pesche e nettarine e pere: "Non posso che essere orgogliosa e riconoscente al Cso – dice – per questa grande opportunità che mi offre. In un momento come quello attuale, di grande difficoltà, credo che il Cso possa, ancor più rispetto al passato, essere un valido strumento tecnico a supporto del settore per offrire un'informazione oggettiva e fornire servizi utili per conoscere, programmare e promuovere l'ortofrutta"."Ringrazio il Consiglio di amministrazione – dichiara Paolo Bruni, presidente di Cso – di aver accolto la proposta di nominare Elisa Macchi alla direzione. Sono particolarmente orgoglioso di interpretare come Cso una tendenza che si sta sempre più affermando in Italia e cioè quella di dare ruoli di responsabilità a figure professionali femminili. In particolare, Elisa Macchi ha dimostrato in questi anni di lavoro tre caratteristiche che ritengo preziose e determinanti: l'impegno, la dedizione e la competenza".
Articlolo scritto da: Adnkronos