AREZZO – Prova pratica per dimostrare cosa gli alunni delle scuole materne, elementari, medie e superiori hanno imparato dalle “lezioni” degli operatori del progetto “Guida Sicura”. Si tratta di uno dei percorsi di “Caschiamoci”, progetto attivo da anni nel territorio, promosso e sostenuto da Prefettura, Provincia, Comune, Asl 8, Ufficio Scolastico Provinciale, Aci Arezzo e Etruria Mobilità.
E’ un percorso educativo per le scuole del territorio provinciale ed offre un programma di educazione, prevenzione e sicurezza stradale affrontando i temi legati alla conoscenza del Codice della Strada e degli incidenti stradali nel territorio, al rispetto per la vita e per l’ambiente e ai rischi derivanti dalla guida in stato di alterazione psico-fisica. Con questo progetto viene offerta inoltre gratuitamente la possibilità di effettuare corsi per il rilascio del patentino per la guida del ciclomotore: nell’anno scolastico 2007-2008 tale attività ha visto l’organizzazione di 29 corsi di 11 ore ciascuno e contatti con oltre 900 ragazzi tra i 13 ed i 18 anni.
48 ore in 12 scuole materne comunali e statali sono stati invece i percorsi educativi destinati a 630 bambini tra i 3 ed i 5 anni. I temi del progetto sono stati trattati inoltre in 21 scuole elementari con la presenza di oltre 1000 bambini tra i 6 e 19 anni che hanno partecipato a 120 ore di lezioni.
E adesso la realizzazione “pratica” del progetto. Si comincia domani, mercoledì 19 marzo, al parcheggio di via della Reggia dove gli alunni delle scuole elementari Severi e Staggiano, con la presenza della Polizia Municipale e degli operatori dell’Associazione Motociclistica Aretina (AMA) si cimenteranno alla guida di mezzi elettrici . Mercoledì 26 marzo sarà la volta delle scuole medie con 42 ragazzi del Convitto che nel parcheggio del Rossellino, seguiti dagli operatori della sezione aretina della Federazione Motociclistica Italiana, proveranno a guidare ciclomotori in un percorso articolato. Gli appuntamenti proseguiranno poi alla scuola elementare Chimera e sabato 5 aprile in piazza della Libertà con i ragazzi del Convitto. Dall’8 aprile inizieranno poi le “prove” per le scuole superiori organizzate dall’Associazione “Guidare Sicuri”: verranno creati percorsi sul bagnato ed i ciclomotori saranno dotati di dispositivi in grado di creare un effetto “ghiaccio” per consentire prove di controllo del veicolo in situazioni difficili.
Altre iniziative del Progetto sono state organizzate fino a venerdì 23 maggio che sarà la giornata di chiusura con la Festa finale al Parco Pertini.