Roma, 5 giu. (Labitalia) – La giunta regionale del Lazio, approvando una delibera, ha deciso di rinnovare al governo la richiesta, già fatta a dicembre scorso, per ottenere il riconoscimento di 'area di crisi industriale complessa' per il Sistema locale del lavoro (Sll) di Frosinone-Anagni (31 comuni della Provincia), sulla base della recente pubblicazione (14 maggio 2013) del decreto del ministero dello Sviluppo economico 'Attuazione dell'articolo 27 comma 8 del decreto legge n. 83 del 22 giugno 2012 recante misure urgenti per la crescita del paese'. "La disponibilità del governo a intervenire insieme alla Regione per affrontare la crisi dell'area di Frosinone rappresenta un segnale importante, al quale ora devono seguire atti concreti. Mi auguro che la richiesta avanzata dalla Regione al ministero dello Sviluppo economico possa condurre in tempi brevi alla sottoscrizione di un accordo indispensabile per sostenere le imprese e i lavoratori del Frusinate, riconoscendo anche sul piano formale il carattere eccezionale della crisi che ha investito un'area importante della nostra regione e la necessità di mettere in campo risorse e strumenti adeguati ad affrontare l'emergenza, senza lasciare nessuno solo e ponendo le basi per tornare a crescere e a produrre ricchezza", dichiara il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.
"La massima collaborazione istituzionale è indispensabile – avverte – per valorizzare il lavoro portato avanti in questi mesi da tutti i soggetti coinvolti, dalle parte sociali e dai soggetti istituzionali del territorio del Frusinate, con l'obiettivo di tutelare i diritti dei lavoratori e delle loro famiglie, vittime della grave crisi economica che il territorio sta attraversando. La Regione Lazio farà fino in fondo la sua parte, mettendo a disposizione delle realtà che vorranno investire in questa area del territorio importanti risorse economiche provenienti dalla riattivazione dei fondi europei per il credito e il finanziamento delle imprese. La nostra giunta sta lavorando per mettere in campo una nuova strategia e un nuovo modello di sviluppo, che consentano il rilancio definitivo di una regione che vuole tornare assoluta protagonista dell'economia del nostro Paese". La giunta Zingaretti ha, inoltre, chiesto la convocazione presso il ministero, nel più breve tempo possibile, degli attori sociali e istituzionali del territorio, al fine di illustrare tempi e modalità di sottoscrizione e attuazione di un accordo di programma per il rilancio economico e occupazionale dell'area. In questo senso, si è svolto ieri, presso il ministero dello Sviluppo economico, un incontro relativo alla situazione di crisi dell'area di Frosinone-Anagni, al quale hanno partecipato gli assessori regionali alle Attività Produttive e Sviluppo economico, Guido Fabiani, e al Lavoro, Lucia Valente.In quella sede, la Regione Lazio ha presentato al ministero alcune ipotesi di lavoro finalizzate alla prosecuzione di un percorso condiviso tra ministero stesso, Regione Lazio, Provincia di Frosinone, Camera di commercio di Frosinone, Consorzio Asi, Comitato per il lavoro e lo sviluppo della Provincia di Frosinone, le parti sociali e 31 comuni del Frusinate, per arrivare alla stipula in tempi brevi dell'accordo di programma per il rilancio economico e occupazionale del Sistema locale del lavoro Frosinone-Anagni, sulla base di quattro linee di intervento: accesso al credito, start up di nuove imprese, attrazione di investimenti e incentivi per l'occupazione.La Regione Lazio ha chiesto al ministero una corsia accelerata per giungere rapidamente alla firma di tale accordo e si è impegnata a mettere a disposizione delle realtà che vorranno investire nell'area di crisi una parte dei fondi di ingegneria finanziaria Por Fesr 2007-2013 (accesso al credito e garanzie, start up, creazione di un 'Plafond Lazio' nel Fondo centrale garanzia), nonché ad individuare misure a sostegno della ricollocazione dei lavoratori. Il ministero, da parte sua, si è impegnato a verificare l'entità e le modalità di intervento da parte del governo su specifiche misure in grado di favorire il rilancio economico e occupazionale (tra cui attrazione di grandi investimenti tramite contratti di sviluppo e un raccordo con Invitalia e Desk Italia, nonché interventi per migliorare l'accessibilità del fondo centrale di garanzia da parte delle imprese operanti nell'area di crisi)."Riteniamo – hanno dichiarato Fabiani e Valente – che tale percorso sia la strada maestra per dare risposte serie alla grave crisi occupazionale dell'area di Frosinone-Anagni e per creare le condizioni migliori per l'affermazione e il consolidamento di un nuovo modello di sviluppo stabile e duraturo. La giunta Zingaretti, consapevole della drammaticità della crisi che sta incidendo pesantemente sulla vita di migliaia di lavoratori e delle loro famiglie, farà fino in fondo la sua parte nella convinzione che sia possibile invertire la rotta e tornare a dare una prospettiva di crescita e di lavoro ai cittadini e alle imprese della nostra Regione".
Articlolo scritto da: Adnkronos