Roma, 4 giu. (Labitalia) – "Liberalizzare le professioni non si può, non perché i professionisti si oppongono alle novità da introdurre, bensì perché le professioni sono già libere e non ha senso liberalizzarle oltre". A ribadirlo, in un intervento su 'Italia Oggi', è Rosario De Luca, presidente della Fondazione Studi dei consulenti del lavoro
, alla luce delle raccomandazioni della Ue all'Italia in occasione della chiusura della procedura di infrazione per debito eccessivo."Qualunque siano le novità da introdurre, nessuno può rendere ancora più libero l'esercizio della professione, a meno che – avverte – con la parola liberalizzazione non si intenda permettere a chiunque di svolgere un'attività professionale. In questo caso, a essere lesi sarebbero gli interessi degli stessi cittadini, che non vedrebbero più garantito il loro diritto ad avere prestazioni professionali di livello".
Articlolo scritto da: Adnkronos