Roma, 28 mag. (Adnkronos) – Beppe Grillo concede un pizzico di autocritica e passa all'attacco, furioso con chi vota Pdl e Pd-menoelle e "condanna il Paese". Sul blog piovono commenti, sopra quota 400 a pochi minuti dalla pubblicazione del suo post al vetriolo. La base ha da ridire e appare divisa, tra chi prende le difese del leader -"Beppe hai ragione, questa e' l'Italia"- e chi invece lo attacca, senza concedere sconti ai parlamentari stellati.
"Dopo le elezioni politiche – ricorda piccato Riccardo da Milano, con un commento che guadagna subito il podio dei piu' votati – su questo blog e' stato pubblicato un post in cui si dichiarava esplicitamente una lista di motivi per cui chi aveva votato M5S aveva sbagliato voto. Ci avete invitato a votare altrove, e i cittadini hanno votato altrove. Dunque, di che ca… vi lamentate?". "Non e' vero che chi fa parte dell'Italia A e' interessato a mantenere lo status quo – rimarca Isabella – Il vostro limite e' esattamente qui. Classificare! Essere qualunquisti". Anche Pietro non e' "in sintonia con l'analisi" di Grillo, "magari il 50% degli italiani stesse fuori dalla crisi. No, dobbiamo rivedere il metodo, non il sistema, di comunicazione. E poi i candidati non erano all'altezza, la gente lo ha capito e non e' andata a votare. Semplice, nulla di piu' semplice", sostiene.
La base ne ha anche per i parlamentari 5 Stelle. Uno su tutti, il capogruppo al Senato Vito Crimi. "Ma perche' – tuona Pietro – ogni volta che parla perde un'occasione per stare zitto? Ma come fa il capogruppo di un partito a rispondere ai cronisti: 'non posso dire nulla, non ho seguito i risultati…'. Cosa e' pagato a fare ? Per contare gli scontrini?". Ma a 'prenderne' di piu', stando ai commenti postati sul blog, e' senza dubbio Grillo. "Vi capisco, vi capisco – gli fa il verso Alessio – Mi sa tanto, caro Beppe, che a sto giro non hai capito proprio un benemerito".
Articlolo scritto da: (Ile/Zn/Adnkronos)