(Adnkronos) – Dopo il sequestro, del 26 luglio 2012, degli impianti dell'area a caldo ritenuti inquinanti, allo stabilimento siderurgico Ilva di Taranto e' stata concessa la possibilita' formale di tornare a produrre (quella sostanziale non era mai venuta meno per la complessita' delle procedure di spegnimento) grazie al decreto legge del governo Monti di inizio dicembre, poi convertito in legge dal Parlamento il 24 dicembre scorso. Si tratta della cosiddetta legge 'Salva Ilva', la 231, di cui in primavera la Consulta ha sancito la legittimita' costituzionale.
Articlolo scritto da: (Pas/Opr/Adnkronos)