I carabinieri della stazione di Camucia hanno denunciato in stato di liberta’ una 32 enne polacca, residente in Valdichiana, per tentata truffa aggravata, ricettazione e contraffazione, alterazione o uso di segni distintivi di opere dell’ingegno o prodotti industriali.
Ieri mattina la donna si recava presso un negozio di compro oro della valdichiana e tentava di vendere alcuni oggetti, apparentemente in oro e recanti il marchio “750” contraffatto, non riuscendovi perche’ il titolare, effettuate alcune prove, appurava che gli oggetti erano invece in rame.
la 32 enne quindi si allontanava, venendo rintracciata poco dopo dai militari dell’arma nei pressi dell’esercizio commerciale, ancora in posssesso degli oggetti che aveva tentato di vendere, che venivano posti sotto sequestro.
I carabinieri della stazione di Terontola hanno denunciato una 48 enne residente in provincia di Perugia per truffa e vendita di cose con impronte contraffatte di pubblica autenticazione o certificazione.
Il 15 aprile scorso due donne avevano venduto presso un negozio di compro oro della Valdichiana una catenina, recante anche il marchio “oro 750”, proponendolo come oggetto in oro massiccio, mentre era invece solo placcata, ricevendo in pagamento la somma di 800 euro.
a parziale conclusione delle indagini i militari dell’arma identificavano una delle due truffatrici nella 48 enne di Perugia, che veniva deferita all’autorita’ giudiziaria.
Ancora la stazione carabinieri di Terontola denunciava un 58 enne della provincia di prato e una 66 enne della provincia di pisa per tentato furto aggravato in concorso.
Il 9 maggio scorso ignoti avevano tentato di rubare un anello in oro del valore di oltre 300 euro presso una gioielleria della valdichiana, non riuscendovi perche’ il titolare si accorgeva delle loro intenzioni. a seguito delle attivita’ di indagine i militari dell’arma identificavano gli autori del tentato furto nell’uomo e nella donna, che sono stati deferiti all’autorita’ giudiziaria.