Firenze, 10 mag. – (Adnkronos) – A Mosca gia' conoscevano Quinto Martini per le illustrazioni di un'edizione della Divina Commedia di Dante, conservate da oltre venti anni nella Biblioteca Lenin. Ora cinque sculture in bronzo dell'artista carmignanese scomparso nel 1990 ad 82 anni, cinque copie originali delle 36 che adornano dal 1988 il parco museo comunale, sempre aperto e a ingresso libero, alle porte del paese di Seano, sintesi di cinquant'anni d'arte e rappresentazione della vita di una comunita', diventeranno parte della collezione permanente dell'Ermitage di San Pietroburgo, in una nuova ala che il celebre museo ha deciso di dedicare al meglio della scultura occidentale del Novecento. E' il primo toscano dopo sessant'anni a varcare quelle porte con una collocazione stabile.
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