Firenze, 7 mag. (Labitalia) – Un aperitivo per promuovere la cultura dell'impresa e indicare una via d'uscita ai tanti giovani toscani alle prese con gli effetti della grave crisi economica. Questo l'obiettivo di 'Giovani.Net' , progetto promosso da Confartigianato imprese Toscana che ha organizzato una serie di incontri informali nelle dieci province della regione. In questo modo, i ragazzi in cerca di uno sbocco professionale potranno incontrare chi, investendo su eccellenza e innovazione, rappresenta un fiore all'occhiello dell'economia, non solo regionale. Bevendo l'aperitivo i giovani potranno dunque prendere in considerazione possibilità spesso non conosciute, attraverso testimonianze di giovani imprenditori che, nonostante la crisi, sono riusciti ad aprire bottega..L'iniziativa ha attivato, nei suoi oltre cento uffici territoriali della Toscana, l'attività di sostegno all'imprenditoria giovanile e femminile, per i quali ha ideato un percorso di accompagnamento allo start up di due anni. Per la gestione del servizio sono stati introdotti due nuovi profili, promoter e tutor: venti professionisti selezionati all'interno delle associazioni che hanno frequentato un apposito percorso formativo. I promoter rappresenteranno il primo contatto con i neo-imprenditori, i tutor garantiranno l'assistenza all'impresa durante l'intero processo di start-up rappresentando il punto di riferimento per le molteplici necessità. "La Regione – dice l'assessore al Lavoro, Gianfranco Simoncini – intende sostenere tutte le iniziative che si rivolgono ai giovani, motore fondamentale di una ripresa economica che speriamo possa essere vicina e duratura. Il nostro investimento sui giovani toscani ha permesso nel 2011-2012 di attivare corsi di formazione per quasi 12.000 allievi e di avere quasi 1.000 praticanti. Per ciò che riguarda invece il fare impresa – fa notare – con la nuova legge 21, sull'imprenditoria giovanile e femminile, inserita nel progetto Giovanisì, abbiamo messo a disposizione di giovani fino a 40 anni, donne (senza limiti di età), lavoratori destinatari di ammortizzatori sociali tre possibili strumenti: garanzie su finanziamenti bancari, contributi per la riduzione dei tassi di interesse, assunzione di partecipazioni di minoranza nel capitale dell'impresa per le società costituite da giovani e a carattere innovativo)". "Confartigianato – spiega Giovan Batista Donati, presidente di Confartigianato imprese Toscana – è il luogo naturale in cui si incontrano imprenditori e aspiranti imprenditori che puntano al successo attraverso lo sviluppo delle loro idee. Abbiamo una specializzazione consolidata per l'assistenza alle imprese: dalle pratiche burocratiche, servizi dell'ambiente e sicurezza, incentivi e accesso al credito, gestione amministrativa, orientamento al mercato, all'innovazione, promozione e gestione di consorzi, reti d'imprese, agenzie di formazione, specializzazioni fruibili dalle neo Imprese". "Ma – continua Donati – 'Giovani.Net' si avvale della partnership con Banca Cr Firenze, che mette a disposizione i propri strumenti per le neo imprese giovanili: dalla valutazione del merito creditizio all'impatto con i mercati di sbocco. Possiamo, inoltre, contare sulla collaborazione della Fondazione Verrocchio, che crede nel nostro progetto e dispone di consulenti specializzati per processi e settori necessari alla formazione delle competenze, poiché trova le sue radici nelle associazioni di management. Infine, abbiamo iniziato una positiva interazione con GiovaniSI che ci permetterà di mettere in rete i loro e i nostri sportelli per la diffusione dei rispettivi servizi e iniziative". "Il nostro progetto – sottolinea Cristiano Reali, presidente di Giovani imprenditori Confartigianato Toscana – è orientato alla nascita di giovani imprenditori, ma può andar bene a chiunque, non trovando un lavoro, intende sfidarsi nel fare impresa. Oltre alle competenze interne a Confartigianato, i neo imprenditori, entrano in contatto con i gruppi Giovani Imprenditori e Donne Impresa, organizzati a livello provinciale, regionale e nazionale. Una rete importante che trasferisce esperienze imprenditoriali anche, su prodotti e mercati". "Possiamo considerare Giovani.Net – fa notare Pierluigi Galardini, segretario di Confartigianato Toscana – un incubatore virtuale che assiste le neo-imprese per il periodo necessario al decollo e stabilizzazione ad alta quota, con la differenza che le imprese giovanili o femminili partono con il loro aereo, provando da subito le condizioni atmosferiche della concorrenza sui mercati".
Articlolo scritto da: Adnkronos