Bari, 4 mag. (Adnkronos) – Ci sono ancora degli aspetti oscuri nel presunto omicidio-suicidio avvenuto ieri sera a Sannicandro di Bari. Secondo il racconto di Donato Chimienti, fratello di Maria, la donna uccisa nella strage familiare, sarebbero scomparsi mille euro che suo nipote Claudio, in coma irreversibile, aveva preso dalla cassa della farmacia di Acquaviva delle Fonti, prima di rientrare a casa. Non solo: il ragazzo dopo essere rincasato avrebbe aperto il cancello automatico con un telecomando a distanza. Ma, sempre secondo Donato Chimienti, quando nella notte, insieme ad altri parenti, ha raggiunto la villa dove era avvenuta la strage, avrebbe trovato la corrente elettrica staccata. Tanto da dover utilizzare i display dei telefonini per fare luce, muoversi nell'abitazione e raggiungere il quadro elettrico.
Articlolo scritto da: (Pas/Opr/Adnkronos)