Roma, 30 apr. (Adnkronos) – "Nella riforma della Curia non si parte da zero, anche se penso che non vi sia niente di stabilito. Si trattera' di un confronto vero per cercare le forme migliori, per capire come riformulare alcune figure, come includere cose nuove che emergono, come mettere in circolazione e in dialogo quelle gia' esistenti. Qualche ufficio si puo' togliere, qualche altro aggiungere. Non c'e' niente di strano. Si lavorera' nell'ottica di far funzionare meglio le cose". Cosi' Monsignor Marcello Semeraro, segretario del gruppo di otto cardinali scelti dal Pontefice per studiare la revisione della Curia romana, risponde all'intervista di Famiglia Cristiana in edicola questa settimana.
Articlolo scritto da: (Sin/Ct/Adnkronos)