Al via domani la dodicesima edizione di “Subbiano in fiore”, la fiera organizzata dalla Confesercenti in collaborazione con il Comune di Subbiano e il Consorzio Promo Commercio.
A partire dalle 9 per tutto il giorno tra le strade e le piazze ci saranno una ventina di espositori di floricoltura, botanica, arte floreale ed arredo per esterni.
Un’opportunità per fare shopping di primavera tra le variegate tipologie di piante e fiori in esposizione assieme a ornamenti da giardino tra cui ceramiche e terrecotte.
“La Fiera – spiega Lucio Gori di Anva Confesercenti – anche quest’anno creerà interesse. I visitatori potranno passeggiare tra i profumi dei fiori e le bellezze artistiche del borgo storico del paese cogliendo l’occasione per fare acquisti. La Confesercenti di Arezzo da anni promuove l’evento che rappresenta ormai un appuntamento importante nel panorama provinciale del florovivaismo”.
E dalle 15 alle 20 ci saranno gli artisti di strada ad animare il pomeriggio delle famiglie con spettacoli itineranti il centro storico. Per i più piccoli spazio invece riservato ai gonfiabili.
Numerose poi le curiosità con lavorazioni in legno e altre produzioni artigianali: fra le tante la presenza dell’associazione Bonsai con uno stand espositivo ed informativo per gli appassionati ed uno stand interamante dedicato alle mille varietà di fagioli presenti nelle nostre tavole, con forme e colori diversi. Non mancheranno naturalmente le tradizionali bancarelle con prodotti gastronomici tipici del Casentino e eccellenze culinarie di altre regioni italiane.
“Crediamo siano da evidenziare – sottolinea Sara Livi, responsabile Confesercenti Casentino, anche le sinergie attivate con la rete commerciale e della ristorazione di Subbiano, per dare un’immagine più attrattiva e coerente del centro storico; infatti per chi vorrà dedicarsi agli acquisti primaverili ci sarà la possibilità di fare shopping anche tra i negozi del centro commerciale naturale, oppure di pranzare o cenare con i menù floreali a prezzo fisso proposti dai ristoranti Chenno, Al Nuraghe e La Cantina nel Borgo oppure provare ’aperipranzo a cura del bar Celli.”