Celebrazioni con i giovani e per i giovani. E' questo lo spirito che caratterizza le iniziative organizzate quest'anno in occasione del 25 Aprile e del Primo Maggio, presentate questa mattina nel palazzo della Provincia dall'Assessore alla cultura Rita Mezzetti Panozzi. “Anche se all'insegna della sobrietà e della semplicità, riteniamo fondamentale continuare a lavorare per non dimenticare la nostra storia e le nostre radici”, ha affermato l'Assessore. La prima iniziativa è la mostra “Io ero Sandokan. Sguardi Partigiani” di Lorenzo Nasi, allestita nel suggestivo scenario della Sala dei Grandi del palazzo della Provincia. Si tratta di ventisette fotografie che sono il risultato di un percorso iniziato nel 2007 da Lorenzo Nasi nelle vallate della Provincia di Arezzo. Ritratti di chi, a quasi 70 anni di distanza, ricorda la propria “meglio gioventù” vissuta combattendo nelle montagne contro il nazi-fascismo. “Sono sguardi che tentano di parlarci, che ci interrogano – ha spiegato l'autore. Non importa se sono occhi stanchi, disillusi o sfuggenti o se al contrario fieri, risoluti e a volte di sfida. Dietro ciascuno di loro c’è una storia da immaginare e da scoprire, c’è un’esistenza da interrogare, c’è una vita a cui attingere”. Ciascuna foto è accompagnata poi da due ulteriori elementi: un nome e un’età. Due elementi che vogliono sottolineare altrettante condizioni particolari di quelle esperienze: il nome infatti non è un nome comune, è un nome particolare, un nome di battaglia. Un nome che sottintende una radicale scelta quotidiana: la clandestinità, con tutti i sacrifici, i disagi, i rischi e le sofferenze che questa comportava. L’altro elemento è l’estrema giovinezza. Una giovane età che entra necessariamente in contrasto con quei volti scavati dagli anni, con quelle rughe che solcano visi stanchi ma ancora desiderosi di raccontare, volendo così accompagnare chi osserva a riflettere sul senso e il valore più profondo di quell’esperienza. “Credo sia importante per i nostri giovani vedere chi realmente, alla loro età, ha lottato e sofferto per offrire a tutti noi un futuro migliore”, ha proseguito l'Assessore Mezzetti Panozzi. Le manifestazioni del 25 Aprile e del Primo Maggio sono organizzate insieme al Comune di Arezzo, al Consiglio Regionale, ai tre sindacati confederali, rappresentati alla conferenza stampa di presentazione da Fabrizio Fabbroni della Cisl, all'Anpi, all'Istituto Storico della Resistenza e con il supporto economico di Coingas e Ente Bilaterale del Commercio e dei Servizi. Oltre alla mostra di Lorenzo Nasi, che resterà allestita fino al 6 maggio, e alle celebrazioni del 25 Aprile in piazza Poggio del Sole è in programma anche un concerto che si svolgerà il Primo Maggio alle 17 in piazza San Jacopo. “Ad esibirsi saranno giovani artisti del nostro territorio, in particolare la band Acchiappanote dell'Istituto Comprensivo di Monte San Savino, diretta da Roberto Boncompagni, la cui musica sarà intervallata da letture di attori della Libera Accademia del Teatro”, ha concluso l'Assessore provinciale Rita Mezzetti Panozzi.