AREZZO – Gli interventi della polizia tributaria dall’inizio dell’anno 2007 sino alla fine sono stati 678 ed hanno consentito di:
– proporre a tassazione ai fini dell’imposizione diretta oltre 182 milioni di euro (+35% rispetto all’anno precedente);
– verbalizzare un’evasione all’I.V.A. per circa 74 milioni di euro (+30% rispetto all’anno precedente).
È necessario evidenziare come i Reparti del Corpo dedichino una attenzione crescente alla qualità ed alla fondatezza dei rilievi mossi nei confronti dei contribuenti, evitando in partenza contestazioni dubbie.
Sul fronte del sommerso d’azienda, sono stati scoperti n. 54 tra evasori totali e paratotali, mentre nel sommerso da lavoro sono stati individuati n. 564 lavoratori “in nero” e n. 126 irregolari.
In materia di ricevute e scontrini fiscali, le pattuglie del Corpo hanno svolto oltre 3.100 controlli di cui circa 750 con rilievi (con un’incidenza del 24%) ed avanzato alla Direzione Regionale delle Entrate n. 27 proposte di chiusura nei confronti di esercizi che hanno commesso tre violazioni specifiche a decorrere dal 29 novembre 2006.
A fronte di dette proposte, sono stati 6 i provvedimenti di chiusura finora eseguiti.
Nel settore delle accise sono stati sequestrati circa 2.400 litri di G.P.L. e oltre 16.000 litri di gasolio agevolato, da riscaldamento e autotrazione e n. 1 deposito abusivo, con la conseguente denuncia all’Autorità Giudiziaria di n. 11 persone.
Non meno intensa è stata poi l’azione di repressione del contrabbando di tabacchi lavorati esteri, che vede impegnato il Corpo, quale polizia doganale, sin dalle proprie origini (1774).
Il dispositivo di contrasto ha portato alla verbalizzazione di 20 soggetti e al sequestro di circa 470 Kg. di t.l.e..
Per quanto attiene , i finanzieri hanno sequestrato circa 1 Kg. di droga, denunciando a piede libero 20 soggetti ed arrestandone 13.
Quanto all’azione di vigilanza sui giochi e lotterie, si evidenziano i sequestri di oltre 2.400 gratta e vinci privi delle previste autorizzazioni, nonché l’individuazione di una bisca clandestina con la conseguente denuncia di 11 soggetti.
Decine sono stati i controlli nel settore della spesa pubblica nazionale e comunitaria, finalizzati a contrastare le frodi e le distrazioni illecite di denaro pubblico.
In questo scenario, la proficua collaborazione con la Corte dei Conti ha portato a denunciare danni erariali per circa 60 milioni di euro e a segnalare n. 76 responsabili alla Magistratura contabile.
Le investigazioni antiriciclaggio hanno permesso di:
– denunciare all’Autorità Giudiziaria n. 46 incaricati degli intermediari abilitati per omessa registrazione di operazioni sul registro unico informatico;
– segnalare agli Uffici competenti n. 33 soggetti per aver effettuato transazioni superiori al limite consentito (€.12.500), per un ammontare complessivo di oltre 5 milioni di euro;
– individuare e denunciare all’A.G., nell’ambito dei controlli esperiti nei confronti delle agenzie di “money transfer”, n.9 soggetti per abusivismo finanziario e per violazioni alla normativa di riferimento.
Passando ora alla lotta alla contraffazione, è stata notevolmente intensificata l’attività a tutela dei diritti d’autore, dei marchi di fabbrica e della proprietà industriale, con particolare attenzione alla falsificazione dei prodotti made in Italy ed alla tutela della sicurezza dei consumatori.
Sono stati sequestrati oltre 1 milione di articoli merceologici falsificati e/o privi dei requisiti di legge (con un incremento del 6.640% rispetto all’intero anno 2006, dove i pezzi sequestrati erano circa 15 mila) e denunciati n. 32 soggetti.
Si rammenta un servizio del Nucleo pt che ha consentito di sequestrare un ingente quantitativo di giocattoli “made in China” privi del marchio “CE”, destinati a bambini di età compresa fra i 4 e gli 8 anni.
Relativamente all’attività di contrasto alla pirateria audiovisiva, sono stati sequestrati circa 1.200 DVD illecitamente riprodotti e denunciati n. 7 soggetti.
Altro comparto che per la sua importanza viene tenuto in costante evidenza è quello della illegalità ambientale: gli interventi operativi hanno consentito di denunciare n. 5 soggetti per violazione al decreto legislativo n. 152/2006 e sequestrare n. 5 aree (per complessivi 40 mila metri quadrati) e circa 8.200 tonnellate di rifiuti speciali e pericolosi.
Merita, infine, particolare menzione il servizio condotto dalla Brigata di Sansepolcro nel settore del maltrattamento degli animali, che ha portato alla denuncia all’Autorità Giudiziaria di n. 3 soggetti ed al sequestro di n. 1 allevamento, con oltre 85 cani di razza.