Il maltempo ha costretto la Cgil toscana a rivedere le modalità dello sciopero e delle manifestazioni programmate per il 14 novembre. Lo sciopero è stato quindi sospeso nelle province di Massa Carrara, Lucca, Pisa, Livorno, Grosseto e Siena. In Toscana si svolgeranno quindi due manifestazioni: a Prato, come già previsto e a Firenze dove confluiranno le manifestazioni delle province dove lo sciopero è confermato e cioè Arezzo e Pistoia.
La Cgil di Arezzo comunica, quindi, che lo sciopero è confermato ma che la manifestazione non si svolgerà più in piazza Risorgimento ad Arezzo ma a Firenze.
La CGIL ha proclamato uno sciopero generale di 4 ore, in concomitanza con la giornata di mobilitazione europea indetta dalla CES, Confederazione europea dei sindacati, dal titolo: 'Per il lavoro e la solidarietà contro l’austerità.
“L'austerità non funziona” si legge in una nota della Confederazione europea dei sindacati, le conseguenze per l'Europa sono devastanti: blocco della crescita e disoccupazione in continuo aumento. Con i tagli ai salari e alle protezioni sociali si aggravano le disuguaglianze e l'ingiustizia sociale. Secondo la CES sono 25milioni gli europei che non hanno lavoro e in alcuni paesi il tasso di disoccupazione giovanile supera il 50%.”
I sindacati europei chiedono un cambiamento di rotta. “Le misure applicate non stanno funzionando, stanno invece distruggendo I nostri lavori e il nostro patrimonio sociale. La Ces chiede un patto sociale per l’Europa, con un vero dialogo sociale, una politica economica che stimoli occupazione di qualità, la solidarietà tra paesi e la giustizia sociale. I lavoratori stanno pagando a caro prezzo crisi e misure di austerità, mentre il mondo della finanza e gli speculatori continuano a prosperare. Poniamo fine alla frode fiscale, ai paradisi fiscali e alla competizione fiscale tra paesi. La tassa sulle transazioni finanziarie deve contribuire a riparare I danni del capitalismo senza regole”.