La Provincia di Arezzo ha emesso un bando per affidare un servizio di mediazione culturale sul territorio, in modo da facilitare l’ingresso e la permanenza nel mondo del lavoro di cittadini stranieri. L’importo a base di gara è di 75.000 euro (al netto dell’IVA), comprensivi di qualunque spesa che l’aggiudicatario dovrà sostenere per la realizzazione del servizio, comprese le spese per il personale e quelle per i trasferimenti necessari. Possono presentare domanda, oltre ai soggetti imprenditoriali, anche gli organismi che abbiano come finalità, anche non esclusiva, la mediazione culturale. I partecipanti, sia singolarmente o come raggruppamento, devono possedere e dimostrare requisiti giuridici e di capacità tecnica come da bando. “La mediazione culturale è un ponte per quegli stranieri che hanno bisogno di capire bene, attraverso un adeguato orientamento, come funziona il nostro mercato del lavoro e le relative leggi”, spiega Carla Borghesi, Assessore provinciale al Lavoro e alla Formazione professionale. I soggetti che intendono partecipare alla gara devono presentare la domanda inviandola a “Provincia di Arezzo Servizio FP via Monte Falco 49/55, 52100 Arezzo”, entro e non oltre le ore 13 del 29 novembre. Sul plico dovrà essere riportata la dicitura “mediazione culturale per l’attuazione di interventi di orientamento a favore di immigrati – cittadini extracomunitari e comunitari non italiani”. Non fa fede il timbro postale. Il bando può essere scaricato al link provincia.arezzo.it sia nella sezione “concorsi, bandi e atti”, nella sottosezione “gare”; oppure nella pagina dedicata impiego.provincia.arezzo.it/formazione. Per ulteriori informazioni Numero Verde 800 440 440.