Nasciamo poeti; i nostri primi balbettii sono poesia. Senza la poesia muore l’uomo (Claribel Alegria)
Nicaraguense e salvadorena, poetessa e scrittrice tradotta in oltre quindici lingue, Claribel Alegria è nata nel 1924 e ha passato la vita nel centroamerica delle dittature e delle rivoluzioni. Allieva del premio nobel spagnolo Juan Ramon Jimenez, è in Italia – dove ha appena preso parte al Poesia Festival di Modena – a presentare la sua ultima raccolta di poesie "Alterità".
Domenica 7 ottobre presso il Teatro di Anghiari alle ore 18.00 Claribel Alegria sarà la protagonista dell’evento “Una vita di poesia”. La poetessa, introdotta da un breve filmato monografico realizzato dal giornalista Gianni Beretta, si racconterà al pubblico in un’intervista sul palco a cura dello stesso Beretta. Si parlerà del Centroamerica, della sua vita e della poesia e la conversazione sarà intercalata dalla lettura dei suoi poemi.
Un'occasione per sentire dal vivo una delle voci più interessanti della letteratura dell'America centrale. Nel 2011, per Incontri Editrice, è uscita la prima traduzione nella nostra lingua del romanzo “Ceneri d'Izalco”, che fu scritto nel 1966 a quattro mani con il marito e scrittore Darwin J. Flakoll, conosciuto alla George Washington University dove si era laureata in Lettere e filosofia nella seconda metà degli anni '40. Visto il grande successo ottenuto è stata pubblicata in Italia nel settembre 2012, per la stessa casa editrice, la raccolta di poesie “Alterità”.
Nel 2006 Claribel Alegría ha ricevuto il prestigioso «Neustadt International Prize for Literature». Oggi vive a Managua, la capitale del Nicaragua, avendo al suo attivo una produzione ricchissima, che comprende romanzi, saggi, raccolte poetiche e libri per bambini.
L’evento, organizzato da Assessorato alla Cultura del Comune di Anghiari, Teatro di Anghiari, Biblioteca Comunale e Associazione MeaRevolutionae, è a ingresso libero. Seguirà aperitivo.