Sabato 29 settembre presso Arezzo Factory, in via Masaccio 6, un'intera giornata dedicata alla cultura, ai giovani, alla creatività; sfruttando lo spazio collettivo del Centro Giovani e del Parco del Pionta, spazio al dialogo generazionale, alla musica, al ritorno di Arezzo Wave in città con un bilancio della passata edizione e con i progetti per il futuro del Festival, alle proiezioni e poi ancora alla musica.
Alle ore 10.00 sarà presentato in anteprima il progetto Park Corner, nato dalla collaborazione tra Comune di Arezzo, Arezzo Factory e Cooperativa Sociale Al Plurale. L'idea progettuale nasce sulla falsariga di quanto avviene a Londra nel famoso “Hyde Park Corner” dove da secoli qualunque cittadino ha la possibilità di esprimere liberamente le proprie idee all'interno di uno dei più famosi e frequentati parchi urbani della capitale. Questo progetto intende riprendere tale peculiarità e offrire, in un contesto simile – lo storico parco cittadino del Colle del Pionta – un luogo fisico dove i giovani aretini possano liberamente e gratuitamente esprimere la propria creatività artistica all’interno di un contesto sociale che permetta di sperimentare il contatto con il pubblico e con la critica mediante rappresentazioni estemporanee “per principianti” e per “giovani talenti”, svincolate da qualsiasi formalità .
Poiché lo storico parco cittadino Colle del Pionta nelle ore serali e notturne, non essendo frequentato, è spesso meta di emarginati e soggetti devianti, l’attuazione del progetto ne consentirà una riqualificazione dal punto di vista della fruibilità generale, anche grazie alla recente esperienza con lo Psycho Stage, storico palco di Arezzo Wave, tornato ad essere uno dei luoghi più apprezzati e seguiti del Festival.
Alle ore 11.00 l'appuntamento con “Generation Gap”, dove gli studenti avranno la possibilità di confrontarsi con i coetanei vincitori di Aspettando Arezzo Wave 2012, Punk Lobotomy e I Buli, e con la generazione di Andrea Pupillo (Negramaro) e Amir (rapper romano autore della colonna sonora del film “Scialla” a cui è stato assegnato il Premio Cinema Giovane 2012).
A seguire, i Punk Lobotomy e I Buli saliranno sul palco per un'ora di musica live.
Alle ore 16.00 la tavola rotonda "Arezzo Wave: bilancio del passato e progetti per il futuro" con Marco Donati (Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Arezzo), Pasquale Macrì (Assessore alla Cultura del Comune di Arezzo), Francesco Ruscelli (Assessore alle Politiche Giovanili della Provincia di Arezzo), Mario Checcaglini (Direttore Confesercenti di Arezzo), Franco Marinoni (Direttore Confcommercio di Arezzo), Giovanni Tricca (Presidente Camera di Commercio di Arezzo), Gianni Fabbrini (Presidente Associazione Albergatori di Arezzo). Sarà presente anche Mauro Valenti (Direttore Artistico di Arezzo Wave e Presidente FAWI). Modererà il giornalista Luca Caneschi.
Durante la tavola rotonda, in collaborazione con Photowave, saranno proiettate le migliori immagini di Arezzo Wave 2012, una visione a 360° attraverso “l'occhio” dei fotografi ufficiali del Festival, unita a quella dello staff di Arezzo Factory e del pubblico presente.
A seguire, un piccolo buffet a cura della Cooperativa Sociale Agricola Terraviva con i prodotti di stagione.
Alle 21.30 infine, spazio alla musica live con il concerto di Destiny Klan + Guest, Osaka Flu (Best Band La Toscana che Suona 2012) e Amir, rapper romano autore della colonna sonora del film “Scialla”.
Amir (biografia ufficiale)
Figlio di un immigrato egiziano, nato e cresciuto a Roma nel quartiere di Torpignattara si avvicina alla cultura hip hop nei primi anni novanta. Il rap fa da colonna sonora nel suo percorso di crescita artistica, e proprio grazie a questa musica, trova un mezzo per raccontare al mondo le sue difficili esperienze.
Dopo diverse autoproduzioni nella scena underground e varie collaborazioni con i nomi più noti del panorama hip hop italiano, nel 2005 inizia a lavorare al suo primo album da solista “Uomo di Prestigio” che inizialmente doveva uscire per una piccola etichetta indipendente (Prestigio records) ma grazie al suo spessore viene notato dagli addetti ai lavori e dopo una breve trattativa viene pubblicato dalla Emi/Virgin nel Luglio del 2006. Da qui in poi la sua carriera prende una svolta che lo porta a trasformare una semplice passione in una vera e propria professione e ad essere attualmente uno dei rapper più credibili e influenti che ci sono in Italia. Innumerevoli sono le partecipazioni televisive e le riviste di settore e non, che gli hanno dedicato spazio al punto che sarebbe superfluo elencarle visto che basta digitare il suo nome su un qualsiasi motore di ricerca per trovarsi davanti a centinaia di informazioni che lo riguardano. Oggi Amir è pronto per parlare al grande pubblico, per fargli conoscere la sua realtà e quella di tanti ragazzi come lui.