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Ancora una proroga per il divieto di attingimento nei corsi d’acqua

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Ancora una proroga per il divieto di attingimento nei corsi d’acqua

Nuova proroga per il divieto di attingimento nei corsi d’acqua nel territorio provinciale. La decisione è scaturita dalla riunione del gruppo di lavoro sulle condizioni estive dei corsi d'acqua superficiali, del quale fanno parte Provincia, Arpat e associazioni di categoria dell'agricoltura. La campagna di monitoraggio prevista per l’inizio di settembre non è stata effettuata a causa delle precipitazioni avvenute in quei giorni che avrebbero reso non attendibili i dati, ma con riferimento a questo episodio le portate dei corsi d’acqua hanno avuto soltanto un lieve miglioramento che è durato pochi giorni; in particolare i maggiori benefici sono stati per gli affluenti del Valdarno Superiore dove sono state concentrate maggiormente le piogge. Per quanto riguarda le previsioni meteo, per tutto il mese di settembre sono previste situazioni di stabilità con assenza di precipitazioni mentre per un cambiamento più deciso della situazione si dovranno attendere nei mesi di ottobre e novembre che potrebbero essere anche più piovosi della norma. Con questo quadro, in considerazione che sebbene la maggior parte delle esigenze irrigue ormai siano passate ma che altri utilizzi della risorsa idrica, pur se marginali potrebbero aggravare a livello locale situazioni di crisi già in atto, è stato firmato dal Presidente della Provincia un nuovo provvedimento che conferma la sospensione delle autorizzazioni di attingimento e di concessione per uso irriguo e per tutti i restanti usi da tutti i corsi d’acqua superficiale della provincia di Arezzo, ad eccezione del Fiume Tevere a valle dell’invaso di Montedoglio e del Canale Battagli fino alle ore 24 del 30 settembre 2012. Rimangono esclusi dalla sospensione: le concessioni e le autorizzazioni di attingimento per usi idropotabili e civili nella loro totalità; i prelievi da invasi e laghetti irrigui; le concessioni e le autorizzazioni di attingimento per l’abbeveraggio del bestiame; le concessioni e le autorizzazioni di attingimento per usi termoelettrici; le concessioni e le autorizzazioni di attingimento per vivai forestali di specie a carattere sperimentale. Il monitoraggio proseguirà nella settimana 17 – 21 settembre e il gruppo di lavoro tornerà a riunirsi nell’ultima settimana di settembre con lo scopo di aggiornare il quadro della situazione dei corsi d’acqua e per fare una sintesi di quanto fatto durante questa fase di eccezionale emergenza idrica.