Dichiarazione di Alfio Nicotra, capogruppo provinciale della Federazione della Sinistra:
"Prima di chi sarà il capoluogo, la classe politica nazionale e locale dovrebbe rispondere ad una semplice domanda : che fine fa la democrazia nelle nuove entità che sostituiranno le province? Nell’allucinante progetto governativo la democrazia sarà semplicemente smantellata. I consigli provinciali saranno sostituiti da un pugno di persone di nominati e che a sua volta nomineranno il presidente. Senza mandato popolare e ridotti ad una sorta di consiglio di amministrazione le nuove entità sono destinate ad accentuare la separazione tra istituzioni e cittadini e a rendere irreversibile la ferita alla democrazia. Leggo paginate di giornali sul presidente Rossi, il Sindaco Fanfani, i consiglieri regionali, il presidente Vasai ma su questa, che è la questione delle questioni, si tace colpevolmente. Perché rispondere a questa domanda significa chiamare in causa il governo Monti e i partiti che irresponsabilmente lo sostengono nell’opera di smantellamento della democrazia. Allora prima di annunciare dimissioni da Sindaco – che sembrano più funzionali ad una candidatura alla Camera dei Deputati che ad una reale protesta contro il centralismo regionale – Giuseppe Fanfani (ma è un invito che ho già rivolto anche a Roberto Vasai) dovrebbero dimettersi o almeno autosospendersi dal PD. Questo partito è l’architrave del montismo, senza di lui questo idiota ridisegno delle province non ci sarebbe. Se si vuole cambiare questa è la strada da percorrere. Altrimenti andrà in onda solo una consunta recita in cui la guerra dei campanili è solo una coltre sotto la quale nascondere la miseria di una politica che nel nome del tecnicismo e di una improbabile riduzione dei costi , ha una matrice fortemente accentratrice e antidemocratica."