Alla vigilia di Ferragosto, Nuove Acque torna a rilanciare il suo appello per un corretto uso della risorsa idrica. Non piove dallo scorso mese di aprile e le previsione meteorologiche non sembrano promettere nulla di buono. Il prolungarsi della carenza di precipitazioni sta andando ad intaccare anche i pozzi e le sorgenti che fino ad oggi hanno comunque permesso di gestire la situazione.
Sinora, grazie agli interventi straordinari effettuati, Nuove Acque ha costantemente mantenuto il servizio, affrontando le varie fasi in continuo dialogo con tutti gli altri soggetti coinvolti, ovvero Regione, Prefetture, Province, Ait e i vari Comuni del territorio servito, ai quali la società che gestisce il servizio idrico nell’aretino e in parte del senese ha chiesto già da aprile di emettere le apposite ordinanze per limitare l’uso dell’acqua del pubblico acquedotto.
Ed ora, giunti alla vigilia di Ferragosto, Nuove Acque guarda alla fine dell’estate, aumentando il suo livello di attenzione sul fronte siccità: i mesi di settembre e ottobre potrebbero essere i veri scogli da superare, date le attuali condizioni, non agevolate dai consumi rimasti assolutamente costanti. Considerando poi che il calo delle portate coinciderà con il rientro completo dalle ferie, la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno potrebbero davvero celare la vera sofferenza per tutto il territorio.
Dal punto di vista operativo, la Valdichiana rimane una delle aree più delicate, ad esclusione di Cortona e Castiglion Fiorentino dove i due potabilizzatori mobili hanno permesso di integrare con la risorsa proveniente da Montedoglio, facendo così ottenere risultati immediati sia in termini di qualità che di quantità. Anche il Casentino richiede molta attenzione in questa estate 2012.
Nel sito www.nuoveacque.it l’azienda ha aperto un canale informativo sull’emergenza idrica, aggiornando le informazioni sulle vallate e sulla città di Arezzo.
“Abbiamo attivato tutte le soluzioni tecniche possibili per gestire al meglio questo momento – commentano gli addetti ai lavori – ora è necessario che anche i cittadini non abbassino la guardia e tengano sempre a mente i nostri consigli sul corretto uso della risorsa, consigli che abbiamo sintetizzato nel nostro slogan “Questa estate non si scherza con l’acqua”. Ora diventa davvero fondamentale collaborare tutti a 360°”.