Mercoledì 25, giovedì 26 e sabato 28 ore 21,15 la compagnia di Santa Mama debutterà con lo spettacolo: “alzati e cammina” Scritto e diretto da Bartolo Incoronato. 17 attori in scena, il resto del paese impegnato agli aspetti tecnici e logistici.
Lo spettacolo parte da un testo premiato alla prima edizione 2004 del concorso per drammaturgia in vernacolo Fiorentino “Firenze è di scena”. La narrazione ha nel “meccanismo farsa” il fulcro intorno al quale si snocciola la vicenda. Un meccanismo serrato e scoppiettante che sconfina volutamente nel surreale La vicenda narra di una comunità parrocchiale intenta alla realizzazione della sacra rappresentazione della passione di Cristo, non è un testo antireligioso come solo un’ errata lettura potrebbe indurre a pensare, è invece uno sguardo divertito ed ironico sulla nostra società e la sua crisi di valori. Non si esprimono giudizi sui valori, vi si registra una loro crisi, una sorta di dissociazione ideologica che investe la nostra società. I personaggi appaiono quasi prigionieri tra modi comportamentali e teorie esistenziali, come trascinati in meccanismi e atteggiamenti imposti, assunti e non vagliati. Il tutto in un vortice di risate e situazioni paradossali. Il comico ed il farsesco la fanno da padroni con leggerezza quasi a nascondere il reale drammatico del racconto che emerge prepotente e imprevisto in un finale amaro, sorta di riferimento e citazione de “ La ricotta” di Pasolini
Un piccolo paese, un grande evento, un piccolo miracolo, la gente affolla l’ evento di Santa Mama, perché sa di trovare un atmosfera teatrale rara. Il paese, la piazza, la comunità, il teatro. Ed al di là degli aspetti tecnici recitativi, quel teatro tra quei vecchi muri riesce ad avere il fascino antico e la forza della contemporaneità. E’ il teatro che ritrova il suo ruolo sociale e socializzante, culturale e politico che gli è proprio.
Dietro a tutto ciò, la presenza di un professionista del settore, un professionista sui generis, Bartolo Incoronato, orgogliosamente napoletano, ed orgogliosamente santamamino (d’ adozione) . Tre anni fa decide di abitare a santa Mama, un bagaglio lavorativo lungo e particolare alle spalle, (riesce a firmare testo, scene, costumi e disegno luci dei suoi spettacoli), da sempre impegnato in una ricerca di teatro popolare intrecciato con il contemporaneo. Trascina ed è trascinato dal paese in un amore per il teatro che arriva fino al leggendario, come nel febbraio di quest’ anno, quando Santa Mama sale agli onori alle cronache della stampa napoletana perché un pulman di 56 posti parte dal piccolo paese per andare a vedere uno spettacolo che Incoronato porta a Napoli. (in Toscana non aveva avuto piazze)
Ma la manifestazione di santa Mama, non si esaurisce con le tre date della compagnia del paese, continua la settimana dopo, come ormai è tradizione di questi tre anni, con l’ evento “ CON LA CULTURA SI MANGIA” Il 3 agosto, Incoronato è di scena a santa Mama con il suo spettacolo “ la stanchezza dell’ intelligenza, ovvero fratelli d’Italia” ingresso rigorosamente in generi alimentari che come al solito verranno deposti sotto al palco. La manifestazione si concluderà il 10 di agosto con il concerto sotto le stelle dei Gobbalevante, viaggio musicale tra la taranta e il blues. Durante le manifestazioni nel paese sono aperte varie mostre tra cui una mostra storica fotografica: “50 anni di vita a santa Mama” dal 1927 agli anni ’80. Una mostra de fotografo Fausto Nino, una esposizione di pitture e sculture del maestro Antonio Bianconi.
Un fitto programma autogestito ed auto finanziato, di questi tempi in cui le risorse per la cultura si vanno scandalosamente assottigliando fino alla sparizione, per un piccolo paese così, non è poco.