“La più grande priorità del nostro paese sono le politiche del lavoro al servizio dei giovani”. Così Andrea Olivero, Presidente Nazionale delle ACLI, scalda il pubblico di Ponticino nella prima serata della Festa delle ACLI Toscane. Un grande successo, infatti, sia per il numero di persone che hanno affollato gli stand organizzati dal Circolo ACLI di Ponticino, sia per il dibattito mai scontato che ha visto confrontarsi, oltre ad Olivero, l’On. Rosy Bindi, Vicepresidente della Camera dei Deputati e Susanna Camusso, Segretario Generale della CGIL.
Da tutti e tre è partito un chiaro monito al Presidente del Consiglio Mario Monti ad allentare la morsa del rigore per riprendere il cammino della crescita. “In questo momento storico, il ministro del Lavoro non dovrebbe essere la Fornero ma Corrado Passera, che deve far ripartire gli investimenti sulla produzione”, dichiara Rosy Bindi nel secondo giro di domande preparate da Stefano Tassinari, responsabile nazionale Lavoro delle ACLI. “Sulla riforma del lavoro abbiamo espresso al Governo alcune contrarietà, ma il nostro sostegno non mancherà”. Susanna Camusso, invece, propone di “colpire le rendite di posizione, chi specula e non produce sviluppo nel nostro Paese con un decisivo si alla patrimoniale.”
L’incontro è terminato con un simpatico siparietto tra Rosy Bindi, Susanna Camusso e due dirigenti delle ACLI aretine, Stefano Mannelli e Antonio Garofalo, che hanno consegnato alle ospiti d’onore la tessera onoraria delle ACLI sotto gli occhi divertiti del Presidente Olivero.
ACLI Toscana
Articlolo scritto da: ACLI Toscana