Sviluppare sistemi di formazione continua e sostenere l’adattabilità dei lavoratori. È questo l’obiettivo dei nuovi voucher individuali che il Servizio Istruzione e Formazione professionale della Provincia finanzia con 100.000 euro. Soldi attraverso i quali saranno finanziati corsi di formazione finalizzati all’aggiornamento e alla riqualificazione professionale, in corso di validità alla data di scadenza per la presentazione delle domande. I destinatari di questi voucher sono imprenditori, lavoratori dipendenti, in GICO, con contratti di lavoro atipici e soci di cooperative: tutti devono prestare la propria attività presso aziende private ubicate nel territorio della Provincia di Arezzo. Il contributo massimo per ogni singolo voucher è di euro 1.000 (2.000 in caso di esenzione dalla compartecipazione), 16 euro il contributo pubblico massimo per ogni ora di formazione. Come da nuova normativa, per poter accedere al contributo pubblico è necessario che il richiedente il voucher compartecipi per almeno il 50% della spesa totale rendicontata. È esentato dalla compartecipazione chi dimostri un ISEE, sulla base dell’ultima dichiarazione dei redditi, uguale o inferiore a 17.000 euro. La dimostrazione della spesa effettuata deve essere sempre al 100% ed è bene ricordare che il contributo rimborsa tutte le spese del corso di formazione: iscrizione, frequenza, orientamento, azioni individualizzate, materiale didattico fornito dall’agenzia ed eventuali esami. Non sono rimborsabili spese di FAD (formazione a distanza), qualora siano erogati moduli già presenti nel catalogo del progetto TRIO (progettotrio.it). “Le politiche attive per i lavoratori e le lavoratrici – afferma Carla Borghesi, Assessore provinciale al Lavoro e Formazione professionale – sono da sempre un fiore all’occhiello delle nostre attività. A maggior ragione adesso in cui il mercato del lavoro, globale e locale, è in sofferenza. In questo modo, insieme ai molteplici servizi offerti dai Centri Territoriali per l’Impiego, possiamo offrire all’utenza una formazione continua per rafforzare il proprio futuro professionale”. Non saranno finanziabili corsi di lingue straniere, comunicazione, dovuti per legge, percorsi con rilascio di attestato di qualifica o di certificato di competenze. Nel caso dell’informatica, saranno finanziati solamente alcuni tipi di corsi. I voucher possono essere utilizzati per frequentare corsi di formazione svolti da: agenzie formative accreditate dalla Regione Toscana; agenzie formative fuori dalla Toscana in possesso di certificazione/accreditamento; agenzie formative accreditate per le attività di formazione continua dalla Regione di appartenenza; organismi di formazione (università comprese) accreditati, riconosciuti o incaricati da istituzioni di rilevanza nazionale. La Provincia pubblica la graduatoria, colui che risulti beneficiario di un finanziamento dovrà a quel punto inviare all’Ente, entro 30 giorni dalla pubblicazione, la lettera di accettazione dello stesso. Le domande devono essere indirizzate a Provincia di Arezzo, Servizio Istruzione e Formazione professionale, via Monte Falco 49/55, 52100 Arezzo. Queste possono essere spedite o consegnate in orario di ufficio: entro e non oltre le ore 12 del 23 agosto 2012. Qualora si invii la domanda entro le ore 12 della data di scadenza e se pervenuta al Servizio entro i 10 giorni successivi, farà fede il timbro postale di partenza e quello di arrivo del protocollo provinciale. Il bando, e relativa documentazione, può essere scaricato al link impiego.provincia.arezzo.it/formazione. Per ulteriori informazioni si può telefonare al numero verde 800 440 440 (lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 13; martedì dalle 15 alle 18) oppure recarsi di persona presso i cinque Centri Territoriali per l’Impiego (dal lunedì al venerdì, escluso mercoledì, dalle 9 alle 13; il martedì e il giovedì anche nel pomeriggio dalle 15.30 alle 17).