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Anghiari celebra la battaglia con il palio della vittoria

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Il 29 giugno 1440 l’esercito fiorentino, alleato con i pontifici e la lega veneziana, e i milanesi capeggiati da Niccolò Piccinino si affrontavano nella celeberrima Battaglia d'Anghiari, la stessa che Leonardo da Vinci dipinse nella Sala del Maggior Consiglio (oggi Salone dei Cinquecento) in Palazzo Vecchio a Firenze. Con la celebre e vittoriosa Battaglia si erano definitivamente stabiliti i confini del ducato di Toscana. Ogni 29 Giugno, giorno dell’anniversario della Battaglia, Anghiari celebra l’evento con una festa solenne: il Palio della Vittoria.

A ricordo della vittoria riportata sui milanesi, ogni anno, nel giorno dedicato ai Santi Pietro e Paolo, ad Anghiari si correva un palio, e si svolgeva una fiera pubblica.
La gara iniziava dalla pianura in cui si era svolta la battaglia, per la precisione da un piccolo tabernacolo eretto a ricordo dello scontro, e terminava presso la Fonte del Mercatale dove era esposto il palio che consisteva in 12 braccia di teletta.
Fu nel lontano 1827 che ad Anghiari si corse l’ultima edizione del Palio della Vittoria.
La manifestazione, che si rinnova anche quest’anno, inizia alle 18.00 di venerdì 29 giugno in Piazza Baldaccio con l’inquadramento dei corpi armati anghiaresi a piedi e a cavallo, a scorta del corteo del Vicario, con Notabili, Musici, Popolo di Dentro e di Fuori di Anghiari e Mantenitore del Palio. Seguono gli ospiti: il Gruppo Storico della Repubblica Fiorentina, i Musici e gli Sbandieratori di Sansepolcro, il Gruppo Balestrieri di Borgo Sansepolcro, i Musici della Giostra del Saracino di Arezzo. Si radunano dunque corridori, corpi armati, musici, figuranti e sbandieratori. Segue lo schieramento dei gonfaloni, la consegna delle divise ai corridori, l'annuncio del palio e della sfida. Il Corteo, aperto dal Sindaco e dal Gonfalone di Anghiari, si dirige alla Cappella della Vittoria dove, all’imbrunire, lo sparo della bombarda dà il via alla epica sfida fra i corridori, rappresentanti non se stessi ma i loro Comuni. 1400 metri in salita, a perdifiato fino a Piazza Baldaccio. In premio ci sarà il Palio, che ornerà il Comune vincitore. Il Palio viene realizzato dagli alunni dell’Istituto Statale d’Arte di Anghiari.

La premiazione avverrà alle ore 20.45 e sarà seguita dalla Cena della Vittoria al Castello di Sorci.
Nel corso della manifestazione verranno inoltre premiati i vincitori del concorso Disegna il Palio e del Palio dei Bambini.