Il 22 giugno 2012 alle ore 10.00 presso la Sala dei Grandi della Provincia di Arezzo si terrà il Seminario finale del progetto "P.I.S Percorsi di Integrazione Sociale" finanziato sul Fondo Europeo per l’Integrazione di Cittadini dei Paesi Terzi, Annualità 2010. Obiettivo del progetto, la promozione di interventi a supporto delle fasce particolarmente svantaggiate e a rischio di esclusione sociale.
Durante la mattinata verranno presentati risultati, gli aspetti innovativi, i punti di forza e le criticità emerse durante questa annualità. Sarà un momento di confronto e l’occasione per tracciare un bilancio del progetto evidenziando gli aspetti positivi e negativi, relazionali e conoscitivi dell’esperienza al fine di poter perfezionare e dare sostenibilità futura al percorso di accoglienza e sostegno alle famiglie ricongiunte per una maggiore e migliore integrazione con la società ospitante.
Il PIS ha inteso favorire il rafforzamento, la costruzione e l’ampliamento della rete territoriale di soggetti pubblici e privati deputati ad intervenire in situazioni di prima accoglienza, orientamento e, infine, a diffondere una cultura dell’inclusione nel territorio. Inoltre, ha dato vita ad attività volte a stimolare l’incontro e il dialogo e la partecipazione tra i cittadini, stranieri e non, associazioni educative, culturali e di migranti presenti sul territorio ed enti locali. All’interno di questi due ambiti, molteplici sono stati i servizi offerti – in tutto il territorio provinciale – alle giovani donne ricongiunte e agli adolescenti migranti al fine di favorire il difficile percorso di integrazione che si trovano ad intraprendere con l’arrivo nel nostro Paese: corsi di lingua italiana, mediazione linguistico culturale, peer education, accoglienza, invio e accompagnamento ai servizi, consulenza legale e psicologica, tutoraggio, percorso partecipativo .
Capofila del PIS è l’Amministrazione Provinciale di Arezzo in partenariato con il Comune di Arezzo, Zona Socio-sanitaria del Valdarno, Oxfam Italia, Associazione Pronto Donna e Associazione Migrantes. Sostenitori del Progetto sono stati la Prefettura di Arezzo, la zona socio-sanitaria Casentino, Valdichiana e Valtiberina, la Croce Rossa Italiana e l’Associazione Donne Insieme.