L'ultimo romanzo dello scrittore giapponese più amato dall'Occidente. Murakami Haruki (Kyoto, 12 gennaio 1949) è uno scrittore, traduttore e saggista giapponese. L'adolescenza vissuta a Kobe sarà molto importante per la sua crescita culturale. Partecipa attivamente alle proteste contro la guerra in Vietnam, anche se il Giappone non vi aveva preso parte. Si sposa a soli diciannove anni con Yoko Takahashi, con cui è rimasto fino a ora. Negli anni '70 è stato proprietario di un jazz bar e, dal '74, inizia a pubblicare romanzi riscuotendo premi su premi.
Il suo ultimo romanzo, considerato anche il suo capolavora, è 1Q84, il cui titolo riporta al 1984 di Orwell.
I protagonisti sono Masami Aomame e Tengo Kawana.
Aomame è una donna di trent'anni molto attraente, segnata dalla perdita della sua migliore amica. È istruttrice in un circolo sportivo e insegna arti marziali, e di tanto in tanto, per conto di una ricca signora, uccide uomini facoltosi che hanno commesso atti violenti nei confronti delle donne. Ha avuto un'infanzia difficile in quanto appartenente ad una famiglia di una setta religiosa chiusa al mondo esterno.
Tengo è un trentenne che insegna matematica che ha scritto vari romanzi mai pubblicati, è un uomo dalla corporatura fisica imponente, e nonostante la sua indole mite, spesso incute timore.
Il suo amico editore Komatsu, conoscendo il suo talento, gli propone di riscrivere interamente un romanzo di un'esordiente, Fukada Eriko, (soprannominata Fukaeri) una diciassettenne tanto bella quanto enigmatica. Il suo romanzo è una storia avvincente e incredibile, ma pieno di errori di sintassi e grammatica, causati dalla dislessia della ragazzina.
Le vicende di Aomame e Tengo partono da qui, avvicinandosi, senza mai intrecciarsi, incontrando personaggi improbabili e iniziando a vivere in un mondo in cui restano estraniati. Aomame inizia a vedere in cielo due lune, credendo così di non vivere più nel 1984 ma nell'anno 1Q84. Tengo capisce che dietro il romanzo di Fukaeri, La crisalide d'aria, c'è più realtà di quella che si possa immaginare.
Tutta la poesia di Murakami si scopre in questo suo ultimo e avvincente romanzo, tutti i temi a lui cari (amore, morte, violenza, storia) vengono narrati appassionatamente eppure con un certo distacco e mancanza di giudizio.
Articlolo scritto da: Irene Mori